Viterbo – (g.f.) – Il torneo di bridge è arrivato alla 24esima edizione e una manifestazione così longeva merita attenzione.
Per l’iniziativa del 13 e 14 settembre scorsi, l’associazione viterbese che organizza il torneo ha scritto al comune, assessorato Cultura e Turismo, per chiedere una partecipazione. Quantificandola in 1.500 euro più iva, oltre al patrocinio. Quota di compartecipazione.
Per chiedere la somma, il presidente dell’Asd Bridge Viterbo ha scritto una lettera. Non si sa bene quando, visto che la data non c’è.
Capirlo non dovrebbe essere difficile. Basta chiedere chiarimenti al presidente.
E non serve andare alla sede dell’associazione. Basta recarsi in comune.
Perché il presidente che chiede il contributo a palazzo dei Priori è Livio Treta. Consigliere di maggioranza, gruppo Lista civica dei diritti per Viterbo.
Scrive per domandare a un assessore che lui sostiene, un sostegno. Se non è conflitto d’interesse, almeno è conflitto… d’opportunità politica.
Nella missiva ci sono appunti, evidentemente riportati da personale del comune, in cui si fa presente come essendo una manifestazione che si svolge da 24 anni, può essere valutata la compartecipazione alle spese.
In un altro appunto si fa spiega, invece, che potrà essere avanzata richiesta all’uscita del bando per lo sport. Di cui non si hanno notizie.
Altra curiosità: la data del protocollo d’entrata dell’assessorato alla Cultura porta la data del 16 settembre. Due giorni dopo la fine della manifestazione.
In alto, invece, è scritto a penna il numero di protocollo generale. Data 30 luglio.
Ci vogliono due mesi per far arrivare una lettera da un settore all’altro di palazzo dei Priori, o cosa?
