Viterbo – Un trasporto trionfale della macchina di Santa Rosa visto da pochi intimi grazie a Michelini.
Il magnifico trasporto della macchina di santa Rosa, che quest’anno ha percorso anche il boulevard di via Marconi per festeggiare il riconoscimento di patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco, il comune evidentemente lo ha voluto tenere nascosto. In pochissimi l’hanno potuto vedere in tv. E chi è stato miracolato ha visto poco o niente.
E dire che la Varia di Palmi, a fine agosto, invece ha fatto il botto quanto a diretta Tv. Un evento che ha potuto contare su una diretta trasmessa in tutta Italia e via satellite in 36 nazioni. Sì, 36 nazioni, avete capito bene. Questo almeno scrivono i giornali on line.
La Varia è una macchina di 16 metri che rappresenta l’universo e l’assunzione in cielo della Vergine Maria. E’ trasportata a spalla da 200 mbuttaturi (portatori), e sopra di esso ci sono figuranti umani che rappresentano la Madonna, Dio, gli apostoli e gli angeli. Come dire una bella tradizione che il sindaco di Palmi tiene a valorizzare, evidentemente.
E la macchina di santa Rosa? Grasso che cola se è stata trasmessa da due o tre canali, il cui segnale è stato molto scarso. L’unico modo di gustarsela da casa è stato collegarsi su internet e guardarla in streaming. Un boom in rete.
Ci sono stati anni in cui il trasporto è stato trasmesso anche su Sky. Stavolta niente. La cosa non è molto normale.
Anche perché trasmettere la macchina di santa Rosa a livello nazionale – e perché no, anche a livello internazionale – sarebbe stata una bella pubblicità sia per il trasporto che per la città. E poi in tempo di digitale tutto è semplice rispetto al passato, ma bisognerebbe avere amministratori in grado di fare qualcosa di concreto per la loro città.
Sembra che a Viterbo, nonostante i più alti riconoscimenti e i più bei tesori, le cose proprio non si vogliono far funzionare, non si è capaci nemmeno di una diretta tv.
Non c’è bisogno di arrivare fino in Giappone, ma almeno in Italia, non sembra complicato. Eppure per Viterbo lo è.
Alcune domande sorgono spontanee.
Perché la diretta tv è stata un flop totale? Perché sono stati scelti canali che non hanno garantito nessuna visibilità? Neppure i viterbesi hanno potuto vedere in tv la diretta. Forse gli accordi con le tv di livello non sono stati presi in tempo? Eppure il riconoscimento Unesco c’è stato questo inverno, c’era tutto il tempo per giocare d’anticipo. Insomma: cosa ha fatto il sindaco Michelini per la sua città? Sembrerebbe proprio un bel niente. E Viterbo ha perso un’altra occasione. E poi si parla di città d’arte, cultura e turismo. Con un pezzo di economia che continua a languire grazie a Michelini…




