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Crollo Bmw, c’è l’accordo sui risarcimenti

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Un'aula di tribunale

Un’aula di tribunale

Viterbo – Crollo Bmw, c’è l’accordo.

Le parti civili saranno risarcite. Ognuna in base ai danni subiti.

Fine processo con sorpresa, per la vicenda del crollo alla Bmw di Viterbo.

Sepolto da quelle macerie, nell’aprile 2004, moriva Fabrizio Feuli, meccanico 23enne. La concessionaria al piano di sopra venne giù schiacciando l’officina sottostante, dove lavoravano Feuli, altri due meccanici e tre operai. Due di loro si sono costituiti parte civile al processo d’appello, insieme al padre e al fratello di Feuli. Quattro parti civili e sette imputati per lesioni, omicidio colposo e crollo colposo.

Ci sono voluti mesi per arrivare a questo accordo. Le trattative erano in corso da luglio. Venerdì, la sottoscrizione ufficiale. 

I risarcimenti viaggeranno su cifre diverse. Dell’ordine di decine o centinaia di migliaia di euro, a seconda della gravità dei danni.

Ma, ancor più che per le parti civili, la transazione potrebbe rivelarsi significativa per gli imputati. Perché, a questo punto, potrebbe scattare l’attenuante del risarcimento dei danni, che sposterebbe all’indietro il timer della prescrizione del reato di disastro colposo, facendo scadere i tempi per una sentenza nel merito. In pratica, il processo finirebbe prescritto.

Ma è solo uno degli scenari possibili. All’udienza di oggi parleranno i difensori e faranno certamente presente ai giudici gli sviluppi della situazione. E’ possibile che chiedano solo in alternativa il proscioglimento per intervenuta prescrizione, per via dell’accordo sui risarcimenti. La richiesta principale, almeno in linea teorica, rimarrebbe quella di assoluzione. E, quindi, di riforma della sentenza di primo grado, che condannava tutti gli imputati a eccezione dell’ingegnere Giuseppe La Grutta, con pene dai tre anni ai tre anni e otto mesi.

L’accordo è raggiunto. Ma la trattativa potrebbe ancora saltare, qualora i patti non fossero rispettati. Il saldo dovrebbe avvenire entro l’ultima udienza del primo dicembre. Altrimenti, nessuna possibilità di prescrizione.


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