![]() Viterbo dall’alto |
Viterbo – Immigrazione, nella Tuscia percentuale più alta rispetto al resto d’Italia, di cittadini stranieri.
Secondo il dossier immigrazione Idos-Unar, a fronte di una media dell’8,1 per cento, Viterbo nel 2013 si arriva al 9,2 per cento, superata nel Lazio solo da Roma (9,2%), mentre Rieti è all’8%, Latina 7,5% e Frosinone 4,6%.
Alla fine dello scorso anno, nella regione c’erano 616mila406 stranieri.
Anche loro alle prese con un mercato del lavoro che arranca e un tasso di disoccupazione che nel Lazio ha superato il 12%.
L’Inail nel 2013 ha registrato 335.495 cittadini nati all’estero occupati nel Lazio.
Il 14,6% sul totale degli occupati, oltre due punti in meno rispetto al dato nazionale del 16,8%.
Viterbo è terza per numero di stranieri impiegati, con circa 12mila lavoratori, stessa cifra di Frosinone, mentre a Roma sono 275.828, ovvero l’82,2% del totale, a Latina quasi 26mila e a Rieti nemmeno cinquemila.
Chi lavora in proprio sceglie forme semplici d’impresa, in larga parte conduzione familiare.
Forma che va particolarmente forte nella Tuscia con l’85%.
Sul fronte istruzione, all’anno scolastico 2013-2014 risultano 3.364 nuovi iscritti, in altre parole il 4,4% in media nel Lazio, con Viterbo al 5,4 Rieti 7,3% e Latina 5,6%.
