Viterbo – (e.c.) – “Sono felice e orgoglioso di essere alla Viterbese”.
Così il nuovo allenatore in casa gialloblù, Fabrizio Ferazzoli. E’ contento di guidare la squadra e non lo impauriscono la pressione e le aspettative che ci sono su di lui.
“Questa è una piazza esigente – spiega Ferazzoli – ed è normale che ci siano aspettative. Quando si è trattato di andare su altre piazze ho detto no e ho atteso la più importante della serie D. Sono felice e orgoglioso di essere alla Viterbese”.
Ferazzoli ha visto la squadra ed è chiaro sul punto di vista tecnico: i moduli vanno bene, ma bisogna cercare di tirare fuori il meglio da ogni giocatore.
“Gli schemi vanno bene – spiega -, ma qui ci sono giocatori dalle grandi qualità che io, come allenatore, devo cercare di sfruttare al meglio, al di là dei moduli”.
Ferazzoli è positivo e punta a risollevare la Viterbese. Ha fatto le sue valutazioni e cercherà di migliorare gli aspetti che non vanno.
“E’ la mentalità che ci deve contraddistinguere – afferma – e dobbiamo dimostrarlo con 29 vittorie cominciando da Genzano, un campo dove si soffre molto”.
Ma per avere successo non bisogna lasciare nulla al caso.
“Per vincere il campionato è importante tutto: la società, l’allenatore, la squadra, la tifoseria. Ci vogliono tutte le componenti al posto giusto. Abbiamo un grande e vulcanico presidente. Ho detto ai ragazzi che voglio il massimo”.
E poi un saluto e un ringraziamento ad Attilio Gregori, allenatore uscente.
“Gregori – dice – è una persona molto seria, lo ringrazio perché lascia una Viterbese in una buona posizione in classifica”.



