Viterbo – La virtù del Pd sta nel mezzo, anzi al centro.
La vede così Giuseppe Fioroni. Il parlamentare viterbese commenta così le ultime vicende in casa democratica.
Dopo avere optato per la Leopolda piuttosto che la piazza Cgil a Roma, l’ex ministro twitta il suo pensiero: “Un Pd da Landini a Serra – scrive Fioroni – non è maggioritario, ma totalitario nella confusione”.
Il riferimento è agli estremi in zona Pd, il responsabile Cgil Maurizio Landini della Fiom Cgil da una parte e l’imprenditore Davide Serra che da Firenze ha auspicato una limitazione negli scioperi nel settore pubblico.
“Magari – sintetizza Fioroni – delle estreme potremmo farne a meno e saremmo più uniti”.

