![]() Insogna, Michelini, Rossi e Mecarini la consegna del premio ![]() Michelini, Rossi e Mecarini |
Viterbo – (g.f.) – Al pranzo sociale del 15 novembre i facchini di santa Rosa per la prima volta dopo decenni, saranno da soli. In famiglia.
Non inviteranno amministratori comunali, dal sindaco Michelini in giù.
Lo hanno deciso in assemblea all’unanimità lo scorso sabato e ufficializzato con gli inviti ai componenti del Sodalizio. Sarà un appuntamento auto finanziato.
Si rompe una tradizione trentennale fra palazzo dei Priori e facchini, con questi ultimi a non avere preso molto bene il modo in cui sono stati trattati da consiglieri di maggioranza durante la discussione del bando per la nuova Macchina di santa Rosa.
Ma il documento approvato dal Sodalizio prevede ben altro, rispetto a un seppur importante appuntamento come il pranzo sociale.
Rottura di ogni rapporto fino al 3 settembre 2015 alle 21 a san Sisto.
Fino a quel momento e presumibilmente anche dopo, ognuno per la sua strada.
I facchini per la loro. Hanno la forza per andare avanti, a quanto pare senza bisogno di stellette o riconoscimenti.
Così, martedì scorso hanno riconsegnato all’amministrazione comunale il premio Faul che il sindaco Michelini e il consigliere Insogna avevano assegnato loro il giorno del raduno, il 2 settembre, a palazzo dei Papi.
Nemmeno due mesi fa, eppure sembra una vita per quello che è successo nel frattempo.
La restituzione del premio era uno dei punti votati all’unanimità, subito messo in atto. In silenzio, senza troppi clamori, ma con altrettanta decisione e fermezza.
Ennesima dimostrazione che la ferita che si è aperta, non sarà per niente facile da ricucire.
Il Sodalizio ha anche manifestato l’intenzione d’informare la Rete della macchine a spalla e tutti gli interlocutori che hanno lavorato al riconoscimento Unesco per il trasporto della Macchina di santa Rosa, sulla situazione che si è venuta a creare a Viterbo.
Nei giorni scorsi c’è stato un incontro al ministero a Roma, solo con i sindaci, presto ne sarà convocato uno per le comunità cui il Sodalizio prenderà parte. Magari sarà quella la prima occasione per parlarne.
Oggi intanto, il presidente Massimo Mecarini prende parte alla cerimonia della consegna della spada alla Smam. La vita continua, anche senza comune…

