Viterbo – (g.f.) – “In giunta non tutti brillano e Alessandra Zucchi in amministrazione non è fra le più assidue”.
Ieri il primo appello del consiglio comunale è andato come sempre a vuoto. C’è tempo per qualche riflessione con il capogruppo Oltre le Mura Maurizio Tofani, dopo l’uscita dal suo gruppo di un consigliere di peso, non fosse altro per la sua lunga militanza politica, Goffredo Taborri, approdato all’Ncd.
La luna di miele del sindaco è finita. Parola di Taborri. La giunta non è immune da critiche, anzi. Lei come la vede?
“In giunta non tutti brillano probabilmente fanno un lavoro nascosto, sarebbe il caso di venirne a conoscenza. Amministrare non è semplice, figuriamoci quando si ha poca esperienza. La sensazione è che paura, poca esperienza e la mancanza di consapevolezza del proprio ruolo, non portino a dare i frutti sperati”.
Oltre le Mura ha due assessori in giunta, Saraconi ai Lavori pubblici e Zucchi agli Affari generali, come se la cavano?
“Il lavoro di Raffaela Saraconi è complesso e difficile. Lo sta facendo bene, con grande piglio concretezza. Se prendiamo la questione dei rifiuti, il cambio d’abitudini da parte dei cittadini non è facile, ci vuole tempo e costanza”.
Dimentica le critiche piovute addosso al suo assessorato?
“Pensare che dall’oggi al domani potesse passare una novità epocale, può essere considerato uno sprovveduto. Certo, tutto è migliorabile e su questo ci attrezzeremo”.
L’altra assessora, Alessandra Zucchi non brilla in presenze.
“E’ una professionista valida, mi pare che la sua presenza all’interno dell’amministrazione non sia fra le più assidue. Non conosco le ragioni di quest’atteggiamento”.
Rischia il suo posto in giunta?
“E’ una valutazione che dovrà fare o meno il sindaco Michelini. Non ho percepito nulla in questo senso”.
Teme ripercussioni con l’uscita di Taborri da Oltre le mura?
“E’ un percorso che da tempo ha messo in piedi. Aveva fatto presente che era sua intenzione aderire a un gruppo politico. Goffredo al di là dello spirito della nostra lista civica, ha ritenuto di darsi una connotazione politica più definita in consiglio comunale, aderendo all’Ncd, ma come lui stesso ha dichiarato, non cambia nulla in maggioranza, continuerà a dare il suo sostegno”.
Però si parla di altri consiglieri scontenti. Ci saranno altre migrazioni?
“Difficile ipotecare il futuro. Se dovessero esserci problemi li affronteremo, al momento non ho comunicazioni di colleghi intenzionati a cambiare gruppo”.
L’Ncd è sempre stato poco tenero con l’amministrazione Michelini e ora ha un consigliere in giunta. Non la trova una situazione difficile da gestire politicamente?
“E’ un problema che dovrà risolvere Taborri, facendo chiarezza. Io credo che alla fine con un po’ di buonsenso, sulle questioni concrete non ci saranno difficoltà”.
