Viterbo – I soldi ci sono, adesso è ufficiale.
Il teatro Unione riaprirà a ottobre 2015. Dalla regione è arrivato l’atteso ok definitivo che in comune attendevano, adesso non rimane che far partire il terzo lotto.
“Ormai non ci sono dubbi – precisa l’assessora Raffaela Saraconi – è tutto a posto. All’inizio di dicembre conosceremo l’importo esatto dello stanziamento regionale.
Che si aggiri sul milione e duecentomila euro o arrivi al milione e mezzo, non è importante. Basteranno comunque per riaprire l’Unione il prossimo anno”.
Non solo devono bastare, ma è la condizione in base alla quale i fondi sono concessi.
“Ce li danno – precisa Saraconi – a patto che la riapertura avvenga nell’autunno 2015 e noi ovviamente lo sottoscriveremo, perché è la scadenza che si è data l’amministrazione comunale”.
I tempi sono stretti, manca un anno esatto.
“Infatti – anticipa Saraconi – predisporremo da subito la progettazione, che è già in fase avanzata. Innanzitutto chiuderemo il secondo lotto, poi passeremo al terzo”.
Interventi d’un certo peso. “Interessano il completamento degli impianti, che in quello attuale non sono compresi, con la centrale termica da realizzare all’esterno.
Quindi lavori di tipo architettonico”.
Restano fuori al momento altri interventi. “Rimarrebbero da completare le decorazioni, ad esempio. Ma con i ribassi d’asta contiamo di completare tutto il teatro.
In ogni caso, seppure dovesse rimanere qualcosa, si tratta di situazioni che non ne impediscono la fruizione, come gli interventi ai camerini.
Si possono sistemare anche con la struttura funzionante, senza che se ne interrompa la fruizione”. Nella peggiore delle ipotesi.
“In ogni caso a ottobre 2015 l’Unione riapre”.



