Viterbo – Assessore Fabrizio Fersini, presente.
Chiamato dalla segreteria comunale del Pd a raccontare il lavoro svolto in amministrazione, ieri sera il responsabile ai Servizi Sociali non si è tirato indietro.
Sono da poco passate le 19.30 quando l’incontro si chiude. Fersini esce dalla sede Pd, porta una cartellina e diversi fogli scritti a mano, schemi di quello che ha presentato ai colleghi di partito.
A consiglieri e membri della segreteria ha snocciolato una per una tutte le iniziative di un anno e mezzo d’attività.
A qualcuno è sembrato una sorte d’esame, assessore, l’ha superato?
“Non c’era nessun esame. Tutte le illazioni legate a quest’incontro penso che siano state create ad hoc non so nemmeno bene da chi. A me queste cose non interessano. M’interessano invece e molto i dati che ho proposto”.
Democratici soddisfatti?
“E’ stata una riunione molto proficua perché è l’interfaccia con il partito. Importante. Nonostante io l’abbia fatto fin dall’inizio, che avvenga sistematicamente, non solo è un aiuto sul fronte trasparenza e comunicazione con consiglieri e rappresentanti Pd, ma è soprattutto un aiuto per me, come assessore. Ho la possibilità col mio partito di portare avanti la progettazione. Alcune cose erano state condivise, altre da mettere a fuoco. Col partito ci siamo dati un metodo”.
Come vive il fatto d’essere inserito spesso e volentieri fra quelli che dovrebbero o potrebbero essere sostituiti?
“Sono assolutamente tranquillo. Nel partito parlo con tutti, nessuno ce l’ha con me. Io comunque vengo da un’esperienza di cittadinanza attiva. Sono entrato in un partito, il Pd, che per me è una grande opportunità. C’è una normale dialettica politica. Ci sono visioni diverse, ma francamente non vedo grandi problemi. Respiro un’aria di assoluta tranquillità”.
Il suo anno e mezzo di lavoro ai Servizi sociali come lo giudica?
“In un assessorato dove c’è stato un passaggio di tre dirigenti e quello attuale è ad interim, i problemi di personale che abbiamo, con cinque persone che sono uscite, due pensionamenti e tre trasferimenti e i turn over non rimpiazzati, non mi sembra che stia andando troppo male. Anzi. I risultati ci sono”.
Va tutto bene?
“Non posso nascondere che le difficoltà non ci siano, il periodo è drammatico. Ribadisco, personalmente sono sereno perché ho un lavoro. Sono al servizio della politica, della città e del mio partito, finché si riterrà opportuno che io ci sia bene, poi si vedrà”.
Giuseppe Ferlicca
