Viterbo – Maretta in comune. L’uscita da Oltre le mura di Goffredo Taborri, che in consiglio comunale ha formato il gruppo del Nuovo centrodestra, ha portato alla luce una serie di mal di pancia, fra chi chiede di rivedere la giunta, togliendo elementi “poco produttivi” e chi vorrebbe un cambio di marcia generalizzato.
Da Pd a Oltre le mura, non si può dire che in comune siano tutte rose e fiori. Pure Viva Viterbo, da sempre vicina al sindaco Michelini, non è indenne dalla critica, anche se l’assessore Giacomo Barelli ci tiene a fare alcune precisazioni.
“Siamo e lavoriamo in questa maggioranza – dice Barelli non chiediamo verifiche, ma che si amministri una città in emergenza”.
Niente attacchi all’amministrazione Michelini. “Amministrazione – continua Barelli – di cui facciamo parte, al servizio della città.
Viva Viterbo nasce e vuole continuare a essere una forza propositiva che punta a dare il suo contributo al lavoro della giunta e del consiglio, nel rispetto dei ruoli e nell’interesse di tutti i cittadini.
Un lavoro di cui stiamo già apprezzando i primi risultati e di cui a breve ne apprezzeremo altri.
Questo grazie anche all’impegno messo in campo dal movimento civico di cui faccio parte”.
Non tutto però, va come dovrebbe. “Siamo pienamente coscienti che i problemi che dobbiamo fronteggiare sono tanti, ma siamo altrettanto consapevoli – conclude Giacomo Barelli – che si possono risolvere solo con l’unità delle forze che hanno sostenuto l’elezione del sindaco Michelini. Sindaco che potrà sempre contare sul nostro appoggio”.
