Viterbo – Nuova Macchina di santa Rosa, oggi la pubblicazione del bando.
Dopo un percorso non troppo lungo, ma decisamente molto tortuoso, in mattinata si aprono le danze per la ricerca della Macchina che dovrà uscire il 3 settembre 2015.
Commissioni e consigli comunali sono stati convocati d’urgenza per arrivare il più presto possibile al varo, ma dall’ultimo via libera è passata più di una settimana.
Lunedì 20 ottobre l’ultimo passaggio in commissione e il giovedì precedente l’approvazione da parte del consiglio comunale.
Le ore sono diventate giorni, ma con oggi il conto alla rovescia è destinato a partire.
L’ultimo scoglio dovrebbe essere superato, con l’impegno di spesa da parte del settore ragioneria a palazzo dei Priori.
Si aprono i termini per cercare l’idea, il nuovo Arturo Vittori, papà di Fiore del cielo.
E’ la prima parte della procedura, scaduta la quale e decretato il vincitore, si passerà al bando europeo per la realizzazione e quindi l’individuazione del costruttore.
Attorno alla nuova Macchina di santa Rosa si è consumata una rottura di cui a memoria d’uomo non si conoscono precedenti, tra Sodalizio facchini e il comune, con i primi che hanno interrotto senza possibilità di ripensamento ogni rapporto con palazzo dei Priori.
I facchini hanno rotto per il trattamento che è stato loro riservato da parte dei consiglieri di maggioranza, quando in commissione e in consiglio comunale si discutevano le linee guida per il nuovo bando, compresa la commissione che sarà chiamata a giudicare il modello vincitore.
Commissione di cui il Sodalizio non farà parte, ma del resto nella riunione di sabato sono stati gli stessi facchini, con un voto unanime, a decidere che in ogni caso e a nessuno titolo, visti i rapporti ormai a zero, ne avrebbero fatto parte.
Tanto per far capire che non stanno scherzando, fra le decisioni prese nella riunione di sabato c’è anche quella di restituire il premio Faul, assegnato dal consigliere Sergio Insogna per conto dell’amministrazione comunale.
Ma polemiche a parte, sulla Macchina destinata a sostituire Fiore del cielo, pesa l’incognita sui tempi. Molto stretti.
Considerando oggi la data di pubblicazione, il bando per la ricerca del nuovo modello resterà pubblicato per sessanta giorni. Scadenza il 27 dicembre.
A quel punto dovrà essere nominata la commissione giudicatrice, che ha trenta giorni di tempo per decidere. Ne può impiegare di meno, ma anche di più. Il termine non è perentorio.
Quindi, ipoteticamente il 26 gennaio potrebbe essere proclamato il vincitore.
A quel punto il primo classificato ha trenta giorni di tempo per presentare il progetto esecutivo. Quindi, 25 febbraio.
Solo a quel punto, a palazzo dei Priori potranno fa uscire il bando a carattere europeo per individuare il costruttore.
Tempo di pubblicazione, cinquantacinque giorni. Ovvero, si arriva al 21 aprile.
A quel punto una commissione dovrà analizzare le offerte ricevute e decretare la migliore.
Si arriva a maggio, senza considerare nel calcolo festività, varie ed eventuali.
Giuseppe Ferlicca





