Viterbo – (g.f.) – Odissea infinita sulla Viterbo – Bracciano – Roma. Ritardi su ritardi.
Anche ieri la storia è tornata tristemente a ripetersi.
Il treno partito da Ostiense alle 16.02 è arrivato a Porta Fiorentina con un’ora e sei minuti di ritardo. Dalle 17.47 come da orario, alle 18.52.
Quasi tre ore per arrivare dalla capitale a Viterbo. Con soste interminabili lungo il percorso e pendolari furiosi. A Bracciano tutti fermi per mezz’ora, con la gente che è scesa a chiedere spiegazioni al personale.
Poco prima, altri trenta minuti di sosta ad Anguillara, come racconta chi si trovava per sua sfortuna sul treno.
Stando a quanto sostengono i viaggiatori, il disagio si trascina dallo scorso mercoledì, con ritardi più o meno lunghi.
Una situazione diventata insostenibile per chi tutti i giorni utilizza la linea per andare al lavoro.
Come se non bastasse l’ora e cinquanta minuti che in normali condizioni e senza ritardi, i treni impiegano per coprire l’intero tratto.


