Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’iter per il nuovo Piano casa nel consiglio regionale del Lazio è ormai in procinto di concludersi. Da domani e per i giorni a seguire l’aula della Pisana sarà chiamata a votare una norma nata dall’esigenza di mitigare gli effetti devastanti che il piano varato dalla passata giunta Polverini avrebbe avuto.
Sinistra ecologia libertà ha lavorato in questi mesi con grande senso di responsabilità e senso di appartenenza alla maggioranza che governa il Lazio.
Un lavoro svolto in stretto rapporto con l’assessore competente, Michele Civita, con cui è stato possibile giungere a un confronto di merito importante. Ciò nonostante i nodi che, anche in una lettera di qualche settimana fa, indirizzata al presidente Zingaretti, avevamo evidenziato come critici restano vivi, in particolare la questione dell’applicazione del piano casa anche al “non costruito”.
Criticità, condivise da associazioni, comitati e municipi di Roma, preoccupati che questa serie di norme, se da un lato introducono elementi di razionalità nei processi urbanistici, dall’altra rischiano di favorire ingenti processi edificatori.
Ad oggi quindi nonostante gli sforzi e il tentativo di emendare il piano in senso migliorativo, il quadro resta per noi preoccupante.
Giancarlo Torricelli
Coordinatore Sel Lazio
