Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Le Regioni Lazio e Umbria hanno definito un protocollo d’intesa per l’incremento dell’offerta ferroviaria sovraregionale.
Il 21 luglio scorso era stata soppressa la fermata di Orte dei treni regionali provenienti da Perugia (R. 2481 e R.2488). Per trovare una soluzione al disagio provocato ai pendolari si sono svolti due incontri, il 4 e l’11 settembre scorso, a cui hanno partecipato Regione Lazio, Regione Umbria, Trenitalia Lazio, Trenitalia Umbria e RFI.
Da questi incontri si è raggiunto un accordo tra regione Lazio e regione Umbria per il ripristino della fermata di Orte sui treni regionali umbri e l’aumento dell’offerta del servizio.
Nello specifico: dal prossimo 3 novembre sarà rispristinata la fermata di Orte e Trenitalia aggiungerà una nona carrozza su entrambi i treni (R.2481 e R. 2488), aumentando l’offerta su ciascun convoglio di circa 80 posti a sedere. Dal 14 dicembre, Tenitalia aumenterà l’offerta di posti sui treni Viterbo-Orte-Roma Termini R.7571 e R.V 7582 (il cosiddetto Viterbetto) con l’aggiunta di una quinta carrozza, con un aumento di circa 80 posti a sedere per ciascun treno.
L’incremento da 4 a 5 carrozze riguarderà tutti i collegamenti regionali veloci da e per Viterbo via Orte; entro marzo, una volta risolti i problemi strutturali con RFI, le carrozze passeranno a sei su tutti i collegamenti veloci da e per Viterbo con fermata a Orte.
”L’intesa raggiunta porterà a un aumento significativo dell’offerta ferroviaria - dichiarano in una nota congiunta l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio Michele Civita e l’assessore ai Trasporti della Regione Umbria Silvano Rometti -. Con queste iniziative si può superare il rischio di sovraffollamento della linea, andando incontro alle richieste dei pendolari”.
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