Ronciglione – Riceviamo e pubblichiamo – Sono uno studente del liceo scientifico Meucci di Ronciglione, frequento la seconda classe e volevo segnalarvi la disorganizzazione che sta condizionando l’anno scolastico.
Il corso che io frequento prevede l’insegnamento della materia informatica, subentrata al latino giusto cinque anni fa con la nuova riforma. Bene, le due sezioni che adottano questo corso non hanno ancora un insegnante di informatica (dopo un mese di scuola), anzi ce lo avrebbero dall’8/9 ottobre, ma ha chiesto dei giorni di malattia. Questo nuoce gravemente a noi studenti in quando è violato un diritto allo studio.
Lo stesso discorso si potrebbe fare per due ore mancanti, il biennio dovrebbe, di norma, fare 27 ore, ovvero tre giorni da 5 ore e due da 6 ore, dopo un mese di scuola abbiamo perso un totale di 10 ore, che sommate a quelle di informatica in cui la scuola non ha provveduto a trovare un supplente, arriviamo a 20 ore, che sulle 135 teoriche che dovevano esser fatte fin ora non è male.
Trovo scandaloso, inoltre, che la preside si sia insediata il primo settembre, e non abbia avuto il tempo di studiare la situazione, in 15 giorni era una missione impossibile, per cui è come se la scuola fosse iniziata a ottobre inoltrato.
Anche la questione gravosa della pizza fa si che ci siano diversi dibattiti in atto, nella sede di via delle Vigne gli studenti hanno anche protestato per questo motivo, in sede centrale la preside ci ha rassicurato che il bando gara è già avviato, ma sappiamo che i tempi italiani risultino al quanto biblici.
Per non parlare della struttura fatiscente, come quasi tutte le scuole italiane, con aule dove gli spigoli vivi costituiscono un pericolo e le aule sono inadatte alle lezioni.
Tommaso Mazzullo
