Viterbo – Continue violenze sessuali da parte del marito, ma anche da due conoscenti di lui.
Un vero calvario quello che sarebbe stata costretta a subire una donna di circa quarant’anni, residente in una frazione del Viterbese.
Due anni fa, ha denunciato ripetuti abusi sessuali da parte del coniuge. Abusi avvenuti addirittura per interposta persona, secondo quanto raccontato dalla donna nella sua dettagliata denuncia in caserma. Il marito l’avrebbe costretta a rapporti anche con due suoi conoscenti, coinvolti anche loro nell’indagine. Posizioni che sarebbero state archiviate per il troppo tempo trascorso.
La segnalazione della donna ai carabinieri, infatti, non è arrivata subito, ma solo nel 2012, quando il matrimonio con il marito settantenne durava da tempo. Un matrimonio che sarebbe degenerato presto, da quanto emergerebbe dalle indagini. Finché la donna non ha trovato il coraggio di separarsi da lui e denunciare.
L’inchiesta sarebbe stata chiusa di recente. Al settantenne è arrivato un avviso di chiusura indagini per violenza sessuale e lesioni. Perché oltre agli abusi, secondo gli inquirenti, c’erano le botte, quasi sempre per motivi banali o, addirittura, senza motivo.
L’avviso di conclusione delle indagini prelude a una quasi sicura richiesta di rinvio a giudizio. All’uomo non resta che aspettare l’udienza preliminare.
