Viterbo – Si è svolta venerdì 31 ottobre presso l’Aula 6 della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi della Tuscia l’assemblea ordinaria dell’Aforsat (l’Associazione dei famigliari degli ospiti delle Rsa della Tuscia).
L’organizzazione opera ormai da diversi anni molto assiduamente attraverso iniziative e promozioni di tutela degli anziani non autosufficienti ospitati nelle residenze sanitarie assistenziali della Tuscia.
I lavori assembleari si sono svolti secondo la regolare scansione prevista all’ordine del giorno. Approvazione del bilancio, illustrazione della relazione programmatica del presidente e discussione sulle criticità maggiormente presenti nelle attività assistenziali residenziali, sono stati i temi affrontati.
All’incontro hanno partecipato oltre alle figure direttive dell’associazione, alcuni rappresentanti del mondo politico-istituzionale del territorio, numerosi soci e altre persone interessate ai temi esaminati.
Quello delle residenze sanitarie assistenziali rappresenta una questione particolarmente importante e delicata, poiché si riferisce alla condizione di numerose persone non autosufficienti, in larga misura anziani, spesso affetti da patologie geriatriche involutive e bisognosi di assistenza costante in un contesti protetti alternativi al trattamento domiciliare.
La relazione della presidente Laura Calcagnini ha compiutamente riferito le attività dell’Aforsat svolte durante l’arco dell’anno. In particolare sono stati illustrati i contatti avvenuti con organismi istituzionali della Regione Lazio e dell’Azienda Sanitaria, il problema delle rette a carico degli ospiti e altre concrete problematiche inerenti la condizione degli ospiti nelle strutture residenziali.
Molto interessanti alcuni progetti di collaborazione tra Aforsat ed altri enti associativi, nell’ottica di una integrazione sinergica di risorse, per una più efficace realizzazione degli obiettivi dell’associazione.
