Viterbo – Attenti a truffe e frodi. In un anno nella Tuscia sono aumentate quasi del 27 per cento.
I numeri del Viminale elaborati dal Sole 24 Ore parlano chiaro. Ogni centomila abitanti sono state denunciate 212 truffe o frodi.
Per numero complessivo Viterbo è 64esima fra le province italiane. Comparando i dati del 2012 con quelli del 2013, nel Lazio su questo fronte se la passano peggio Latina (30esima), Roma (39esima), Frosinone (48esima), anche se tutte hanno incrementi percentuali inferiori. Rieti è 98esima.
Chi sta messo peggio di tutti in Italia è Trieste. Prima in classifica.
Considerando tutti i reati denunciati nel corso del 2013, Viterbo è 67esima. Sono 11.758 le denunce, 3.649 ogni centomila abitanti.
Con Milano prima in Italia (265mila denunce, 8.345 ogni centomila abitanti), Roma è quinta (276.542 denunce, 6.400 ogni centomila abitanti).
Nel Lazio Latina è 37esima, Rieti al 91esimo posto e Frosinone al 97esimo. A fronte di un aumento medio a livello nazionale del 2,6 per cento, la Tuscia è quasi stabile: +0.7 per cento.
Sul fronte furti in casa, ne sono stati denunciati a Viterbo 302 ogni centomila abitanti (+0,8%). 74esima posizione.
Fra le mura domestiche siamo nel Lazio quelli che possono stare più tranquilli, tranne Frosinone (87esima).
Aumentano, invece, i borseggi. Quasi 66 ogni centomila abitanti, con una crescita del 14,6 per cento.
In crescita, seppure più contenuta, le rapine. Più 1,7 per cento in un anno.
Denunciate quasi 19 ogni centomila abitanti. Siamo 92esimi. La città più sicura nel Lazio su questo fronte.
Rieti è 83esima, Frosinone 81esima, Latina 43esima e Roma 11esima.
