Viterbo – Business del caro estinto, squadra mobile al lavoro.
Sono iniziate stamattina alle 7 e sono ancora in corso le perquisizioni della polizia nell’ambito dell’inchiesta romana sul caro estinto.
L’attività di indagine ha impegnato dalle prime ore di questa mattina anche la squadra mobile viterbese di Fabio Zampaglione, delegata dai colleghi romani per le perquisizioni nella città dei papi.
Nel mirino dei magistrati romani, l’aggiudicazione di gare d’appalto pubbliche presso importanti ospedali della capitale. Gare che, secondo gli inquirenti, sarebbero state pilotate e che adesso, come scritto in una nota della squadra mobile capitolina, “sono oggetto di due distinte indagini” per i reati di “associazione a delinquere, concorso in corruzione, falso, truffa e turbativa d’asta”.
26 i decreti di perquisizione spiccati dalla procura di Roma “nei confronti di altrettanti imprenditori nel settore delle onoranze funebri e amministratori pubblici, già in servizio presso unità sanitarie locali della provincia”.
Oltre a Roma e Viterbo, le perquisizioni sono in corso anche nelle province di Macerata, Ascoli Piceno e L’Aquila.
