Viterbo – Caos rifiuti nella Teverina, verso la rescissione del contratto.
Il consorzio, cui fanno capo Bagnoregio, Lubriano, Celleno, Graffignano e Civitella D’Agliano, ha avviato le procedure per la decadenza del contratto nei confronti della Gesta, azienda che si occupa della raccolta immondizia.
“Una procedura – osserva il commissario del consorzio Teverina Giuseppe Fraticello – tecnico legale per la decadenza del contratto, in presenza di enormi inadempienze e ultimamente proprio con il servizio fermo del tutto”.
Gesta ha il servizio raccolta differenziata nei cinque comuni. La ditta era già presente a Viterbo in altre realtà e nella bassa Sabina.
“Ci sono state difficoltà dall’inizio, accentuate negli ultimi mesi, mentre da due settimane il servizio è proprio fermo.
I comuni suppliscono in modo autonomo, con servizi sostitutivi previsti dal contratto di lavoro.
Gesta ha accumulato debiti verso Ecologia Viterbo che gestisce la discarica dove devono andare i rifiuti.
Il Consorzio Teverina ha cominciato effettuare pagamenti suppletivi. Ma per effetto degli arretrati, Ecologia Viterbo non consente lo scarico dei rifiuti ai comuni del consorzio.
Adesso stiamo cercando d’arrivare a un’intesa.
Ecologia Viterbo chiede al consorzio d’intervenire direttamente per accettare il conferimento all’impianto. Non più Gesta.
Per poterlo fare, occorre l’autorizzazione della società, la volontà dei comuni e l’espletamento di tutta la parte burocratica.
Se queste condizioni sono tutte soddisfatte, la discarica riapre e possiamo conferire i rifiuti”.
