Viterbo – Collari punitivi per cani in vendita in alcuni negozi di Viterbo.
Si tratta di collari con spuntoni arcuati che stringono al collo l’animale. La segnalazione è arrivata a Viterbo 2020 che a sua volta ha allertato la polizia locale.
“In questi giorni – dice la consigliera Chiara Frontini – ci sono arrivate delle segnalazioni, con tanto di supporto fotografico, che testimoniano la vendita presso un negozio di Viterbo (che però pare non essere il solo) di collari punitivi per i cani.
Una sorta di cilicio canino, con tanto di spuntoni arcuati interni che si stringono sul collo del cane allo stringere del collare.
Un oggetto che manifesta l’inciviltà e la perversione di chi lo vende, ma anche di chi lo acquista e che rappresenta una vera e propria tortura per lo sventurato cagnolino che sarà obbligato ad indossarlo”.
La consigliera Frontini a nome del movimento ha allertato il nucleo ambiente della polizia locale. “Già domenica mattina – continua Frontini – il personale è intervenuto su nostra sollecitazione per un caso di presunto maltrattamento (poi fortunatamente risoltosi).
Tali oggetti devono infatti essere sequestrati ed esserne interdetta la vendita, come peraltro prevede l’articolo 9 comma 24 del “Regolamento Comunale per la tutela degli animali” che recita: “E’ vietata la vendita, la detenzione e l’uso dei collari a punte e di collari a strangolo che possono essere irritanti per costringere l’animale all’obbedienza o per impedire l’abbaiare naturale”.
Ringraziamo i cittadini che, come spesso accade, ci aiutano in questa azione di controllo del nostro territorio e denuncia di illeciti ed incuria. Continuate ad inviarci le vostre segnalazioni via email viterbo2020@gmail.com, oppure via whatsapp al numero 339 2643403″.


