Celleno – Riceviamo e pubblichiamo – La questione raccolta differenziata a Celleno sta assumendo contorni imbarazzanti e decisamente gravi.
Ormai i cittadini cellenesi hanno adottato i loro rifiuti, costretti, ancora una volta, a riportarli in casa, asciugarli dopo giorni di pioggia, coccolarli e tenerli al loro fianco tra le stanze di casa , o per i più fortunati, su un balcone.
La Gesta Srl ormai latitante, non solo non fornisce più le basilari garanzie lavorative ai propri dipendenti, ma lascia al proprio sporco destino i comuni sotto la sua tutela.
E ci risiamo. I rifiuti sono parcheggiati nuovamente sotto le abitazioni, a prendere la pioggia, assurgendo a inguardabile arredamento pubblico tra vie e viuzze. Il sindaco Bianchi, di concerto con le amministrazioni sotto copertura Gesta, dopo la nomina di un legale di “consorzio”, segnalazioni a livello giudiziario ripetute, comunica ai cittadini, in una lettera di un paio di giorni fa, che avrebbe proceduto con ulteriore denuncia all’autorità giudiziaria, chiedendo inoltre, ai cittadini, di mantenere il loro consueto comportamento civile, responsabile e di ritirare nuovamente i rifiuti, ormai da una settimana all’addiaccio e riportali nuovamente in casa, almeno fino a martedì.
L’isola ecologica che serve è quella pubblica non quella privata che ormai, come da questa estate, è presente nelle case dei cellenesi. Nonostante il buon iter tecnico per la risoluzione definitiva del problema intrapreso dal consorzio e dall’amministrazione, le denunce non serviranno a eliminare materialmente disagio e rifiuti, come non serviranno a non far pagare di certo la tassa sui rifiuti, che ognuno deve versare.
Il sindaco ha comunicato che provvederà ad avviare “la procedura per la sostituzione con altra ditta” i cui dettagli saranno comunicati. Benissimo, giusta scelta e dovere amministrativo. Nel frattempo però, non si potrebbe attivare una procedura d’emergenza locale, assolutamente momentanea, usufruendo di mezzi anche esterni e del sostegno di un’isola ecologica di zona con cui convenzionarsi in emergenza vista la gravità della situazione?
Non si potrebbe ripetere, sempre in via straordinaria, la giornata di raccolta dei rifiuti, non necessariamente ingombranti, almeno per questa volta?
Insomma che si trovi una soluzione concreta e veloce senza riportare, ancora e ancora, i rifiuti nelle abitazioni. I cellenesi sono civili e responsabili, ne siamo consapevoli, senza alcuna “lecchineria”. L’hanno dimostrato eppure perseverare sarebbe diabolico. Siamo consapevoli delle difficoltà e della complessità del percorso burocratico, ma il problema, si torna a ripetere, è reale, attuale e urgente.
Questo non è gossip, né “rosicheria”, né politica di partito, né pregiudizio o presa di posizione, né ideologismo, è meramente una questione di doveri verso i cittadini: è dovere dell’amministrazione comunale “di maggioranza” esserci, sempre, tutelare, rappresentare, dare risposte e svolgere azioni concrete, è dovere dell’amministrazione comunale di “minoranza” portare avanti, giorno dopo giorno, pioggia, neve, vento, rifiuti, insulti e lodi, e in qualsiasi situazione, monitorare il lavoro amministrativo, parteciparvi e portare avanti il mandato affidatogli dai cittadini.
Questa non è “minoranza” critica a prescindere, imbecille e bigotta ma “minoranza” partecipe realmente al dibattito, alla vita del territorio ed alla sua gestione, seppur con poteri decisionali “limitati“ rispetto alla “maggioranza“; è una “minoranza” che non ha nessuna intenzione di scaldare i banchi del consiglio comunale e continuerà a muoversi, come legittimo, possibile, nel rispetto e sincerità più veri.
Il gruppo di minoranza consiliare “Cambia Celleno”
