Viterbo – Gli artiglieri paracadutisti impiegati nell’esercitazione “Shardana 2014”.
Si è conclusa ieri sera, al poligono di capo Teulada (CA), alla presenza del capo di stato maggiore dell’esercito, del comandante delle forze operative terrestri, del comandante per la formazione, specializzazione e dottrina dell’esercito e del comandante della scuola di applicazione, “Shardana 2014”, l’annuale attività a fuoco che ha visto fra i protagonisti i Diavoli Gialli del 185° Reggimento Artiglieria Paracadutisti “Folgore”.
L’esercitazione, che ha visto coinvolte rappresentative di una decina di reggimenti di artiglieria con differenti sistemi d’arma, trasmissioni e logistici è stata rivolta al miglioramento delle capacità operative del supporto di fuoco. In questa ottica, il 185mo ha espresso diverse componenti operative tra cui i posti comando di reggimento, di gruppo, l’acquisizione obiettivi e sorveglianza del campo di battaglia e una batteria che ha erogato il fuoco da obici pesanti FH70.
La componente “acquisizione obiettivi e osservazione del fuoco”, grazie ai numerosi sensori e all’imponente strumento tecnologico disponibile, ha condotto l’attività sperimentando diverse configurazioni tra cui quella dell’”osservatore attivo”, connesso al sistema di sorveglianza del campo di battaglia che, con il supporto di un nucleo “Raven” del 41° “Cordenons” ha rilevato, acquisito e soppresso con il fuoco di un SAKO TRG 42 un elemento ostile presente nel settore.
Il Reggimento ha inoltre partecipato a una cooperazione con un complesso minore del 3° Bersaglieri, che in un atto tattico offensivo, ha richiesto tramite il Joint fire support Team, il supporto di fuoco della 2^ Batteria “Le Aquile”.
