![]() Mense, il centro cottura al Poggino |
Viterbo – (g.f.) – Mense scolastiche e l’infinita storia del centro cottura a Grotte Santo Stefano.
Il servizio è iniziato il 29 settembre in città, ma non nella frazione.
Ieri in consiglio comunale l’ennesima richiesta di notizie e soprattutto date certe, da parte di Elpidio Micci (FI).
“A oggi – dice Micci – nonostante le rassicurazioni date, il servizio non è ancora partito”. Non ancora, ma partirà.
“C’è l’impegno – spiega l’assessora Raffaella Valeri – da parte dell’impresa ad avviarlo il prima possibile. Ci sono solo alcuni adempimenti da parte della Asl prima dell’avvio. Devono essere acquistati alcuni macchinari e stanno provvedendo”.
Al momento non ci sono particolari disagi, secondo l’assessora.
“Ho chiesto a insegnanti e dirigente – precisa Valeri – non ci sono problemi, il pasto arriva caldo, non ho rilevato lamentele da parte dell’utenza.
Mi è stato spiegato che c’è stata una netta diminuzione dei pasti rispetto allo scorso anno. Da quattrocento a centocinquanta al mese. In pratica gli utenti sono passati da 150 a 31, visto che elementare e media non utilizzano più il servizio, non essendo più a tempo pieno.
Mi domando per il futuro, se con un numero così esiguo di ragazzi il servizio vada comunque espletato, fermo restando che com’è oggi comunque funziona.
Questa però è una considerazione per il futuro. La mensa a Grotte Santo Stefano va avviata”.
Anche se non si sa quando. “Non è in discussione – precisa Luigi Maria Buzzi (FdI) – che il servizio vada erogato. E’ previsto nel capitolato d’appalto. Si deve fare.
E ci mancherebbe pure che il cibo pur partendo da Viterbo non fosse all’altezza”.
Mentre Micci tira le somme: “Comunque l’assessora – sostiene Micci – ancora non ci dice quando il centro cottura a Grotte aprirà”.
