Ronciglione – Sono inconfondibili, con il loro camicione bianco ed il cappello da notte, mentre rincorrono gli spettatori in piazza a Ronciglione brandendo in aria forchettoni, intenti ad offrire bollenti maccheroni al sugo dal famigerato “pitale”.
Si tratta del caratteristico rituale della “pitalata”, che il lunedì di ogni anno, in occasione del famoso Carnevale ronciglionese, si ripete in piazza della Nave, ad opera dei Nasi Rossi.
Soci di un’associazione vecchia 114 anni, con il compito di tener viva l’anima della maschera carnevalesca più antica e rappresentativa del paese, Naso Rosso, un buontempone godereccio, dedito al buon cibo, al buon vino e ai piaceri materiali della vita, con la battuta sempre pronta e lo spirito dissacratore, ed a cui ogni ronciglionese, in fondo, si sente di appartenere.
Su di lui sono state scritte storie e messe in scena opere teatrali, ultima, quella firmata dal docente di storia del teatro, il professor Luciano Mariti, acclamata da tutti i cittadini in occasione del Carnevale passato.
Si avvicina un appuntamento importante per la storica associazione, quello della gita sociale, che si terrà domenica 9 novembre a Monteriggioni, in provincia di Siena, e che prevede una visita alla città seguita dal consueto pranzo sociale.
“Un’adesione massiccia - afferma il presidente dell’associazione Antonio Anselmi - come non accadeva da diversi anni. Questo è sintomatico del fatto che abbiamo intrapreso la strada giusta, centrando un altro dei tredici punti fissati in programma durante le elezioni del 27 aprile scorso”.
Nell’aprile scorso, infatti, si sono tenute le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali dell’associazione, che hanno visto vincere, con 83 voti a favore su 145, la lista capeggiata da Antonio Anselmi. La nuova presidenza ha fin da subito fissato 13 obiettivi da realizzare prioritariamente, nell’interesse di rendere funzionale la struttura associativa, svecchiandola in alcuni meccanismi e riportando i Nasi Rossi alle vecchie e semplici tradizioni. In pochi mesi, contro ogni più ottimistica aspettativa, sono stati centrati ben 10 obiettivi su 13 ed il numero dei soci è aumentato considerevolmente, includendo 170 nuove famiglie. Inoltre, sono stati ridimensionati i costi delle tessere, sia dei vecchi che dei nuovi soci; il costo dei non tesserati è stato totalmente azzerato, così come quello della gita sociale è stato ridotto.
Un’associazione storica ed importante, che non vuole far parlare di se soltanto nei giorni del Carnevale, ma ampliare il suo raggio dâazione durante tutto l’anno, coinvolgendo i ronciglionesi in opere utili alla comunità.
In tal senso, il giorno 8 agosto, i soci hanno organizzato una serata di beneficenza riuscendo a raccogliere 620 euro, devoluti interamente all’Associazione Cuore di Mamma Onlus”.
Creare una memoria storica, al fine di preservare e tramandare alle generazioni che verranno il ricco passato dei Nasi Rossi, scongiurando ogni tentativo di “imitazione”, è uno dei progetti in cantiere fortemente voluto dal presidente Anselmi: “L’idea da cui vorremmo partire è il tentativo di raccogliere tutta la documentazione di carattere locale e non, riguardante vicende, luoghi, personaggi ed oggetti al fine di ricostruire e preservare il nostro passato di Nasi Rossi e tramandarlo di anno in anno alle successive presidenze, senza farne cosa propria come in questâultima. Un piccolo pensiero continua - è rivolto a quelle persone che stanno mettendo in atto questa fantomatica pseudo associazione culturale Naso Rosso, le quali stanno inconsapevolmente stravolgendo usi, costumi e tradizioni del nostro paese.
