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Viterbo – (g.f.) – “Nessuno scontro con Alvaro Ricci”.
Sul numero di banchi al mercato del Sacrario, nell’ultima seduta di consiglio l’assessore Giacomo Barelli ha avanzato un emendamento alla proposta da lui stesso presentata, mandando su tutte le furie il collega Ricci, tanto da sospendere la seduta, con relativa riunione.
La proposta di Barelli era per togliere il riferimento al futuro spostamento del mercato, dal Sacrario a valle Faul, una volta ultimati i lavori agli ascensori.
Alla fine tutto è rimasto com’era. Barelli non ha presentato l’emendamento, ma la tensione fra i banchi della maggioranza non è sfuggita ai presenti, anche se Barelli prova a ridimensionare.
E’ stato solo un fraintendimento. Niente di personale.
“Io sono favorevole allo spostamento del mercato – spiega Barelli – come del resto Viva Viterbo. Si è trattato di una questione tecnica, un fraintendimento.
Con quel provvedimento si andava a definire il numero dei banchi, non s’individuava il luogo futuro del mercato. Togliere il riferimento credevo che non avrebbe generato problemi”.
Il mercato comunque va spostato: “C’è la volontà di farlo – continua Barelli – liberando parcheggi, così come chiedono i commercianti.
Togliendolo dall’area di sosta del Sacrario avremo posti fruibili il sabato per chi viene in città. Al momento la soluzione più ovvia è valle Faul”.
Che però oggi è un’area di sosta. “Va tolto dal Sacrario, ma se lo mettiamo in un’altra zona dedicata alla sosta, non abbiamo risolto il problema.
Ripeto, al momento valle Faul appare come la soluzione migliore, il non volerla citare stava a significare volersi solo lasciarsi altre possibilità. Non un voler essere contrari. Semplicemente non ci siamo capiti”.
Non si sono capiti, quindi. Ma Alvaro Ricci l’avra capito?

