Bolsena – Riceviamo e pubblichiamo – Apprendo dalla stampa locale che in una nota a firma del circolo Pd di Bolsena nella quale, oltre all’evidenziazione di fatti relativi alla scivolosità della pavimentazione esterna alla scuola primaria, problema per il quale si sta adoperando il competente ufficio comunale per una risoluzione definitiva dello stesso, si afferma che “il polo scolastico, peraltro, è da mesi privo di acqua potabile, dopo che, a causa della scarsa portata d’acqua dell’acquedotto di Turona, il sindaco ha ordinato la miscelazione con altri acquedotti con valori di arsenico fuori norma. Ciò nonostante i bambini continuano a bere acqua non potabile”.
Questo equivale a dire che il comune autorizza nelle scuole di Bolsena il fatto che i bambini bevano acqua inquinata.
L’affermazione è totalmente falsa e si fonda su una grave disattenzione da parte del locale circolo Pd circa l’attività istituzionale del comune.
L’amministrazione è tenuta come obbligo di legge a pubblicare tutti gli atti di competenza sul sito internet istituzionale e, se andiamo a scorrere tra le news nella pagina di apertura del sito, troviamo l’ordinanza di revoca del precedente atto di divieto di uso dell’acqua erogata dall’acquedotto comunale nella quale si includeva anche il polo scolastico Santa Cristina (rif. Ordinanza n. 54 del 18 ottobre 2014).
Invito, pertanto, il locale circolo Pd prima di diffondere allarmismo tra la popolazione mediante false notizie, di leggere e documentarsi alla fonte istituzionale essendo, mi auguro, almeno a conoscenza delle basi delle modalità di informazione al pubblico da parte della pubblica amministrazione.
Paolo Equitani
Sindaco di Bolsena
