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Oasi, al via il progetto orientamento all’autoimprenditorialità studenti

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Vincenzo Peparello, presidente Confesercenti Viterbo

Vincenzo Peparello

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sarà presentato martedì 4 novembre il progetto Oasi, promosso dal Cescot di Viterbo, ente di formazione della Confesercenti, in collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia e la Camera di commercio e cofinanziato dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso pubblico scuola on demand.

Oasi vedrà la partecipazione di 120 studenti del liceo “Mariano Buratti” di Viterbo ad attività di sviluppo della mentalità imprenditoriale e nasce sulla base della considerazione che la scuola deve, innanzitutto, formare gli studenti a muoversi nel mondo e nelle diverse difficoltà della vita, prima fra tutte quella della ricerca e della creazione del lavoro: sapersi reinventare, ri-orientare per l’appunto durante tutto l’arco della propria vita è una competenza chiave che una scuola non può ormai esimersi dal trasmettere.

I giovani oggi per collocarsi all’interno del mondo del lavoro devono imparare ad essere versatili, flessibili, inclini allo spostamento e alla formazione continua. La scuola deve fare molto ancora per adattarsi ad un mondo che cambia velocemente e riuscire quindi a rispondere alle sollecitazioni che arrivano dall’esterno.

In particolare, tanto nella scelta della scuola superiore che dell’università, i giovani e le famiglie si pongono l’interrogativo: “Quale avrà maggiori sbocchi lavorativi?”. Con la flessibilità dei contratti l’obiettivo del “posto fisso” è ormai un orizzonte che non appartiene più alle generazioni con le quali ogni giorno la scuola si deve confrontare e che deve formare per essere cittadini attivi e consapevoli.

Perciò è necessario insegnare ai ragazzi ad essere versatili, a sapersi reinventare, a non considerare un fallimento come uno stigma sociale ma come un’opportunità per apprendere dai propri errori.

In questo processo, gli enti di formazione e le associazioni di categoria giocano un ruolo fondamentale nell’affiancare la scuola ed il progetto Oasi mira a rappresentare un programma-pilota nella nostra provincia.

Il presidente del Cescot Viterbo
Vincenzo Peparello


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