Bassano Romano – (f.b.) – Offre 50 euro a carabiniere per evitare l’alcol test.
Erano circa le 23 del 15 settembre 2010 quando i carabinieri di Bassano Romano intimarono l’alt a una macchina in via Roma. L’auto, una Ford Mondeo, invece di fermarsi, accelera la corsa e tenta di scappare ai militari che si mettono subito all’inseguimento.
Ma la fuga dura pochi minuti. I carabinieri riescono a riacciuffare la macchina e fanno scendere i due ragazzi a bordo.
“Il giovane alla guida – ha raccontato ieri in tribunale uno dei militari di pattuglia quella sera – era visibilmente ubriaco. Quando lo abbiamo fatto scendere barcollava e dall’alito si capiva chiaramente che aveva bevuto”.
Lui stesso, infatti, si era probabilmente reso conto del rischio che stava correndo. Così ha provato a giocarsi “l’asso nella manica”.
“Mi ha offerto del denaro, se non ricordo male 50 euro – continua il carabiniere -, affinché lo lasciassimo andare. Sapeva benissimo che all’alcol test sarebbe risultato ubriaco e anche per questo ha cercato di opporsi all’accertamento”.
Il ragazzo è stato quindi accusato di guida in stato d’ebrezza e istigazione alla corruzione, reati di cui ora deve rispondere di fronte al collegio dei giudici del tribunale di Viterbo presieduto da Eugenio Turco (Silvia Mattei e Rita Cialoni a latere).
Nella prossima udienza, a marzo, sarà ascoltato in aula l’altro carabiniere, che quella sera era in pattuglia insieme al militare che ha già testimoniato ieri.
