Viterbo – Contro i tagli ai patronati, anche a Viterbo sindacati in piazza.
Cgil, Cisl, Uil e Acli stamani a piazza del Sacrario, di fronte al mercato del sabato, per sensibilizzare i cittadini su un problema che li riguarda in prima persona.
Quei 150 milioni che il Governo intende togliere non consentirebbero più ai patronati d’erogare gratuitamente servizi come assistenza previdenziale e delle pensioni, prestazioni a servizio del reddito, assistenza agli immigrati.
“Prestazioni – spiegano i sindacati – che rappresentano un punto di riferimento per centinaia di migliaia di lavoratori”. Offerte gratuitamente e che allo Stato non costano, perché si attinge a un fondo da 470 milioni alimentato da aziende e lavoratori.
Il taglio produrrebbe l’effetto contrario: “Ci sarebbero – spiegano Cgil, Cisl, Uil e Acli – seimila posti di lavoro in meno, servizi che rischiano d’essere cancellati e costi in più a carico dello Stato per duecento milioni”.
A conti fatti, conviene rivedere la decisione.
“Chiediamo al Governo una revisione del taglio, per salvaguardare il servizio di pubblica utilità offerto dai patronati, come afferma anche una sentenza della Corte Costituzionale.
Colpire i patronati per colpire i sindacati significa solo mortificare ancor più lavoratori e famiglie”.









