Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’evoluzione normativa sulle Provincie insieme a un contesto generalizzato di taglio di trasferimenti centrali sta gettando, di fatto, nell’incertezza la sorte dei precari della provincia di Viterbo. Non possiamo nascondere l’estrema difficoltà di dare loro risposte positive ed esaustive.
Normativa a carenza di fondi non ci aiutano di certo nel difficile percorso volto a dare loro prospettive e sembrano compromettere definitivamente il percorso virtuoso iniziato anni fa e portato avanti con condivisione trasversale.
E’ tutto vero, però una cosa mi sento di dirla. L’appoggio mio e del Pd che ho l’onore di guidare in Provincia non è mai mancato e non mancherà nemmeno questa volta nella battaglia più dura e difficile.
E’ necessario mantenere alto il livello di attenzione e analizzare attentamente tutte le possibilità, anche se limitate, in campo.
Il prossimo appuntamento sarà la convocazione della commissione tematica con la presenza delle rappresentanze sindacali per fare il punto della situazione e se sarà necessario chiederemo l’adunanza consiliare per una sessione straordinaria e aperta perché, al di là di tutto, intendiamo e vogliamo perseguire ogni strada percorribile per poter dare un minimo di certezza a chi per molti anni ha prestato servizio nell’interesse dell’amministrazione provinciale.
E’ necessario in questo momento fare quadrato e proseguire questa battaglia collegialmente, come è sempre avvenuto devo dire, perché il problema del lavoro non può essere relegato a vertenza di parte ma è soprattutto una questione di civiltà volta a difendere e tutelare un valore sociale soprattutto in un contesto così difficile, come quello che viviamo, che distrugge le speranze e le aspettative.
Federico Grattarola
