Canepina – La compagnia teatrale Integramente in scena a Canepina domenica 16 novembre (Centro Fabrizio De Andrè, ore 18.30) con lo spettacolo “Romeo e Giulietta (tre)”, liberamente tratto dall’opera di William Shakespeare e diretto da Chiara Palumbo e Paolo Manganiello.
L’associazione Astarte ha curato, negli anni passati, numerosi laboratori di teatro integrato promossi presso varie strutture pubbliche e private e che hanno visto coinvolti numerosi utenti (persone diversamente abili o con disagi psichici e disturbi psichiatrici) nonché educatori e volontari, e sono stati sempre finalizzati alla messa in scena di uno spettacolo o di una performance teatrale.
In virtù degli eccellenti risultati ottenuti in questi anni e spinta dal forte desiderio di voler creare qualcosa di unico e particolare, Astarte, ha dato vita, nel febbraio 2013, a una compagnia teatrale integrata denominata “Integramente” che ha accolto persone in difficoltà e persone normodotate provenienti da diverse realtà artistiche e professionali della città e della provincia. L’anno scorso la compagnia ha realizzato lo spettacolo “Edipo Re(ietto)”, che ha debuttato a Viterbo, a Pi azza San Lorenzo, con la partecipazione dell’attrice Daniela Poggi.
La costituzione di questa compagnia, ha come obiettivo quello di offrire la possibilità di partecipare ad esperienze di gruppo, dove poter esprimere il pensiero e le emozioni potendo interagire, confrontarsi con gli altri, riconoscersi e condividere i propri vissuti, mediante l’uso dello strumento artistico e nella prospettiva di una efficace integrazione sociale.
La compagnia è condotta da Paolo Manganiello, attore, regista, storico del teatro, operatore e formatore teatrale, e da Chiara Gabriella Palumbo, attrice, regista, operatrice e formatrice teatrale, e si è avvalsa della presenza e del sostegno di Emanuela Appolloni, psicologa, psico-terapeuta e responsabile del servizio del Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale della Ausl di Viterbo.
Le 26 persone che hanno preso parte allo spettacolo di quest’anno, si sono misurate, nel corso dell’attività laboratoriale condotta dai suddetti operatori, con lo specifico del linguaggio teatrale e si sono cimentate, come detto, nell’elaborazione di “Romeo e Giulietta” di Shakespeare.
Quest’occasione è eccezionale tanto per i partecipanti al laboratorio teatrale quanto per il pubblico, che potrà assistere ad un evento unico. Uno spettacolo nel quale persone con problemi psichici, ragazzi diversamente abili e volontari provenienti da esperienze diverse artistiche e di vita, potranno cimentarsi in una messa in scena che li vedrà tutti protagonisti di un sogno. Regalando al pubblico momenti di emozione e suggestioni del tutto nuove e singolari.
Tutto ciò è stato possibile grazie al sostanziale contributo di Unindustria Viterbo, il cui presidente Domenico Merlani, ha creduto da subito alle potenzialità di questa iniziativa e al suo sviluppo fortemente rivolto al sociale.
