![]() Livio Treta, presidente della terza commissione |
Viterbo – (g.f.) – Un tesoretto di 215mila euro nel 2014.
E’ quello che il comune si ritroverà, quando passerà in consiglio comunale la rinegoziazione dei mutui con Cassa depositi e prestiti approvata in seconda commissione.
Nove mutui sono rinegoziabili, allungando i termini.
La rata a carico di palazzo dei Priori scenderebbe da 364mila a 349mila euro annui.
Il vantaggio dal 2015 in poi non è enorme, ma per l’anno in corso si risparmiano 215mila euro, non versando la quota capitale relativa al secondo semestre. Si versano solo gli interessi.
Soldi che dovranno essere investiti in investimenti, non per la spesa corrente. Così come i risparmi anche degli anni successivi.
La delibera è stata approvata in commissione a maggioranza, con l’astensione dell’opposizione. Adesso deve passare in consiglio comunale, per dare l’ok entro il 26 novembre.
