Civita Castellana – L’associazione di volontariato “Mafalda e le altre” ha voluto dare il suo apporto e far sentire la sua presenza nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, stendendo letteralmente i panni sporchi della violenza in mezzo alla gente, in pubblico, nel contesto del parco urbano Ivan Rossi a Civita Castellana (fotogallery – slide).
Con l’installazione, dal forte impatto emotivo, in un percorso che si snoda lungo il parco, con i nomi delle donne uccise da mariti, conviventi, fidanzati scritti in rosso sulle maglie appese, le sagome umane a terra, i drappi e le scarpe rosse, si è inteso esprimere il dolore, la sofferenza di tante donne che sono state vittime di violenza ma anche il messaggio che uscire dal silenzio e dalla rassegnazione, dall’isolamento e dalla paura, dal delirio della sopraffazione e della morte si può e si deve. Ricordando, mai a sufficienza, che vi è un numero a ciò dedicato, il 1522 il numero della rete antiviolenza donne, gratuito e aperto h24.
Parlare del problema della violenza sulle donne e sulle bambine, ribadendo che per combattere questa violenza è importante agire sulle relazioni tra uomini e donne, rafforzando il rispetto reciproco, è ciò che l’associazione “Mafalda e le altre” sta facendo già dal mese di ottobre scorso, con la rassegna di cinema di genere, in programmazione presso l’aula magna dell’Itis Midossi in via Francesco Petrarca a Civita Castellana, che vedrà proiettato il prossimo venerdì 5 dicembre dalle 21 il film-documentario “Vogliamo anche le rose” sul tema delle lotte per l’affermazione delle autonomie e dei diritti dell’essere donne in Italia.


