Viterbo – Aveva appena 8 anni quando l’ex compagno della madre l’avrebbe costretta ad assecondare i suoi appetiti sessuali.
Ieri la ragazza, oggi 16enne, ha confermato gli abusi subiti da quello che, allora, era il convivente di sua madre. L’uomo è a processo per violenza sessuale aggravata, su minore di 14 anni.
I fatti risalirebbero al 2006. La bambina, all’epoca, viveva in un paese della provincia con la sua famiglia. Ci ha messo del tempo per razionalizzare, confidare e denunciare le presunte violenze del ‘patrigno’ che, per l’accusa, toccava la bambina e si faceva toccare.
Un gioco perverso per il quale l’uomo è finito a giudizio. Ma il processo a porte chiuse è appena iniziato.
Ieri è stato ascoltato il perito del tribunale, che ha dichiarato la ragazza attendibile e pienamente in grado di testimoniare. Subito dopo, la deposizione dell’adolescente. Un’udienza fiume andata avanti per tre ore, cui seguirà presto l’ascolto di altri testimoni.
I genitori della ragazza sono parte civile.
