- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Caro Babbo Natale… vorrei pace, serenità, un clone e lo scudetto alla Viterbese

Condividi la notizia:

Babbo Natale

Babbo Natale 

Leonardo Michelini

Leonardo Michelini 

Giuseppe Fioroni

Giuseppe Fioroni 

Viterbo - Il figlio di Giulio Marini vestito da palombaro

Viterbo – Il figlio di Giulio Marini vestito da palombaro

Gianmaria Santucci, consigliere comunale di FondAzione

Gianmaria Santucci, consigliere comunale di FondAzione 

Viterbo - Il consiglio comunale - Gianluca De Dominicis

Viterbo – Il consiglio comunale – Gianluca De Dominicis (M5s) 

Claudio Ubertini

Claudio Ubertini 

Chiara Frontini

Chiara Frontini 

Viterbo – Serenità delle famiglie viterbesi, più posti di lavoro, salute, amministrare senza litigare…

In perfetto stile miss universo, i politici viterbesi scrivono la lettera a Babbo Natale che, nel leggerle, si sarà annoiato per lo scarso slancio di originalità. Tutti a chiedere desideri un po’ lontani dalla realtà e nessuno, o comunque pochi, che si sia spinto a chiedere una macchina, un televisore o una bella vacanza in un posto esotico.

Sarà per la crisi o per la disaffezione della gente, ma di fatto i politici sono rimasti, quasi tutti, legati al loro ruolo istituzionale, senza sbilanciarsi.

E’ il caso del sindaco Leonardo Michelini che a Babbo Natale chiede più pulizia per Viterbo. “Vorrei che la città migliori dal punto di vista dell’immagine – ha detto -. Un obiettivo che si può raggiungere solo con la collaborazione tra amministrazione, chi gestisce il servizio e i cittadini che devono essere più coscienziosi, evitando gesti di inciviltà, come l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Mi auguro comportamenti più virtuosi e una più efficace comunicazione. Per me chiedo più fermezza e determinazione nel portare avanti certe decisioni, fedele all’idea di politica nuova di quando mi sono candidato con la lista Oltre le mura”.

Non si discosta l’ex ministro Giuseppe Fioroni che ha trovato il tempo di fare la sua richiesta tra una votazione sulla legge finanziaria e l’altra. “Vorrei più pace per tutti, perché viviamo in un mondo che è una polveriera. Vorrei che l’Italia tornasse a crescere per aumentare i livelli occupazionali. A Viterbo, mi auguro invece che Babbo Natale faccia comprendere ai gufi e a chi rema contro che siamo stati eletti per risolvere i problemi di un paese e non come rivincita di partite che si perdono”.

Giulio Marini (FI) il suo regalo lo ha già ricevuto. “Lunedì mattina – ha detto – è ritornato mio figlio che era a Palermo per il corso da palombaro. Una cosetta di non poco conto per un genitore, visto che è anche riuscito a essere uno dei migliori, pur essendo il più giovane. Babbo Natale mi ha accontentato, ma se proprio dovessi chiedergli qualcosa, vorrei che i frutti del mio lavoro e di quelli che mi hanno affiancato in precedenza, abbiano piena realizzazione nel prossimo anno”.

Pensa alla famiglia anche il consigliere regionale Daniele Sabatini. “Una città più pulita e una sanità migliore è chiedere troppo? – si domanda per poi aggiungere – e poi la costruzione di una nuova famiglia, nucleo fondante della società e bene primario per gli altri… e magari, nel 2015, anche per me”.

Gianmaria Santucci (FondAzione) preferisce mettersi da parte e pensare agli altri. “Vorrei lavoro stabile per i viterbesi e per me?… Ho tutto e sto bene così“. Anche i vicesindaco Luisa Ciambella pensa ai cittadini. “Vorrei un po’ di serenità economica per le famiglie italiane e viterbesi. Pur rischiando di essere banale, per me chiederei un po’ di salute visto che, ultimamente, sono stata poco bene e poi, perché no, qualche viaggio”.

L’assessore Vannini pensa per lo più al suo lavoro. “Spero che in tutte le situazioni che governano la comunità prevalga il buon senso sul conflitto che non porta a nulla. Per me, vorrei la possibilità di portare a termine l’impegno che ho preso con la città e in cui ho messo la faccia… anche se spero che Babbo Natale non serva”.

Giacomo Barelli vuole l’arrivo di turisti per Expo 2015, la realizzazione del museo del conclave e la riapertura del teatro dell’Unione. “Obiettivi che possiamo raggiungere solo con un gioco di squadra della maggioranza. Poi vorrei tanta serenità per la mia famiglia, che è a cosa più importante”.

Luigi Maria Buzzi (FdI) chiede a Babbo Natale una nuova amministrazione. “Il popolo è sovrano, però, e so che questo non è possibile, per cui mi auguro che le promesse fatte dalla giunta ai cittadini vengano messe in cantiere, poi vorrei più lavoro e più crescita economica. Per me gli chiederei libri, come “La guerra dei nostri nonni” di Aldo Cazzullo e magari la possibilità di visitare una mostra di arte contemporanea”.

Alvaro Ricci ha poco da chiedere. “Mi sento particolarmente fortunato e quindi chiederei anche un po’ meno di quello che ho ricevuto per il 2014. Da amministratore, invece, vorrei che si tornasse a vivere la città per rilanciarne insieme il futuro senza fare scarica barile sulle responsabilità”.

Chiara Frontini apprezzerebbe un clone o il dono dell’ubiquità. “Per poter fare più iniziative ed essere più presente sul territorio di quanto non riesca a farlo adesso”.

Anche Gianluca De Dominicis (M5s) chiede facce nuove al governo della città. “La fine della consiliatura è lontana e l’amministrazione, di certo, non abbandonerà le poltrone prima del tempo. Vorrei solo fosse più propositiva e concreta per evitare ulteriori danni alla città. Per me, vorrei una partecipazione di massa da parte dei viterbesi al referendum popolare per chiedere di uscire dall’euro, poi un portabici fuori palazzo dei Priori e, se posso continuare, anche che la mozione sul market solidale diventi realtà”.

Umberto Fusco (Noi con Salvini Lega Federalista) punta al benessere delle famiglie viterbesi e a una riduzione delle tasse. “Per me, invece, vorrei più dinamismo per mettere in atto una politica che contribuisca a cambiare le cose in questo paese”.

Andrea Egidi, segretario provinciale del Pd, chiede a Santa Claus un po’ di memoria. “Non ricordo tutte le grandi cose di cui parlano i capigruppo della maggioranza di Palazzo Gentili che definire imbarazzante è poco. Poi… per me vorrei una nuova chitarra acustica”.

A Claudio Ubertini (FI) e Alessandro Mazzoli (Pd) tocca il titolo di più originali.

“Vorrei e mi auguro di vedere qualche segnale di miglioramento dell’economia del paese anche per quanto riguarda il lavoro – ha detto Ubertini -. Una situazione che, forse, finora abbiamo sottovalutato. Oltre le solite menate poi, salute, pace e bla, bla, bla vorrei che la Viterbese vincesse il campionato“.

Mazzoli invece vuole lavoro per chi non ce l’ha e che sia stabile per chi lo ha precario. Ma poi ha chiaro in mente un bel regalone. “Per me – si chiede Mazzoli -? Che Babbo Natale porti a mio figlio la voglia di alzarsi la mattina per andare a scuola senza doverlo tirare giù dal letto”.

Buon lavoro Babbo… anzi, buona fortuna.

Pippi


Condividi la notizia: