Roma – “Dal primo gennaio prossimo sarà garantita l’erogazione di acqua depurata dall’arsenico nel Viterbese”. Lo dichiara il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti.
“In questi giorni – continua – si stanno concludendo gli ultimi interventi volti alla soluzione del problema. Nell’arco della giornata odierna si concluderanno le ultime ispezioni agli impianti di potabilizzazione delle acque per verificare l’operatività e l’efficacia del sistema nel suo insieme. La costruzione degli oltre 60 impianti di dearsenificazione complessivamente messi in opera è stata curata da due imprese che, ad oggi, ne garantiscono il corretto funzionamento e che stanno già effettuando analisi puntuali e ricorrenti sulla qualità delle acque in uscita dagli impianti, cui seguiranno i rilievi analitici previsti dalla legge”.
“Fin dai primi giorni di gennaio, infatti, in accordo con Asl e Arpa – prosegue Zingaretti -, verrà avviata la prevista campagna di analisi sulla qualità delle acque distribuite. Inoltre, al fine di dare continuità ai controlli in corso, le società costruttrici effettueranno analisi funzionali alla conferma del buon funzionamento degli impianti, a cadenza settimanale, come previsto dallobbligazione contrattuale sottoscritta. Si tratta di una promessa mantenuta. La conclusione degli interventi è la prova tangibile che la Regione Lazio è in grado di rispondere alle attese dei cittadini, ora aspettiamo gli esiti delle analisi che effettueranno Asl e Arpa per voltare definitivamente pagina”.
“Si è trattato di un lavoro impegnativo – conclude l’assessore regionale all’Ambiente Fabio Refrigeri – che ha visto la mobilitazione di un gruppo di dirigenti e funzionari della Regione i quali, negli ultimi mesi, hanno profuso il massimo sforzo per garantire il raggiungimento del risultato”.

