Tuscania – “Faccio vedere i nostri filmati al paese”.
Un anno da incubo quello appena trascorso da una 38enne di Tuscania. Per mesi, la donna, secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Tuscania, coordinati dal maresciallo Alessio Semeraro, sarebbe stata perseguitata e minacciata da un 60enne del posto.
All’inizio, lei avrebbe accettato gli abusi sessuali per necessità economiche. Quando, poi, le richieste dell’uomo sono diventate sempre più insistenti, la 38enne avrebbe deciso di porre fine al rapporto. Una scelta mai accettata dal 60enne che da allora avrebbe iniziato a minacciarla: “Ti porto via i figli”, le avvrebbe detto, e ancora “Faccio vedere i nostri filmati al paese”.
Minacce continue che hanno esasperato la donna, tanto da rivolgersi ai carabinieri.
Incessante il lavoro dei militari che, da dicembre 2013, hanno provato a ricostruire i fatti attraverso controlli e intercettazioni.
Mercoledì 10 dicembre l’epilogo. Per l’uomo, bloccato nella sua casa, il tribunale di Viterbo ha emesso, infatti, una misura cautelare personale di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna con la quale, da ora, non può nemmeno comunicare.

