Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La situazione economica e finanziaria della società Talete spa non consente di indugiare oltre rispetto alla necessità di prendere precise e inderogabili decisioni che si ripercuotono sulle nostre comunità.
Spetta a tutti, quindi, nei rispettivi ruoli un’assunzione di responsabilità in forza di un mandato elettorale, ma soprattutto per onorare la fiducia che i cittadini ci hanno accordato per affrontare e risolvere i problemi, specie riguardo i servizi pubblici essenziali, che investono le nostre terre.
A differenza di ciò che sostiene il presidente Meroi, con ricostruzioni strumentali e fantasiose, la Regione Lazio per l’emergenza arsenico, nella persona del presidente Zingaretti, ha preso impegni precisi circa il sostegno totale per la gestione degli impianti di dearsenificazione e defluorizzazione.
Parliamo di oltre 15 milioni di euro per il corrente anno 2014 e per il 2015, sgravando quindi di tali costi le nostre comunità.
Il presidente Meroi è a conoscenza del fatto che tali somme, come già annunciato in sua presenza dall’assessore Refrigeri nella seduta del consiglio provinciale aperto, sono destinate alla gestione e manutenzione degli impianti attraverso le ditte costruttrici, contratto sottoscritto proprio il 4 dicembre ultimo scorso.
A questo punto riteniamo che il territorio deve saper fare la propria parte.
L’amministrazione provinciale, insieme ai sindaci, non può sottrarsi ad assumere impegni concreti per garantire ai cittadini il servizio idrico poiché non ha ormai alcuna scusa circa un diretto intervento della Regione Lazio tante volte evocato nelle Assemblee dei soci Talete spa e nelle Conferenze dell’Ato 1.
Rispetto all’assise prevista per domani riteniamo utile, già da ora, dichiarare il nostro impegno per un voto favorevole al progetto Parca nel suo insieme.
Siamo inoltre disponibili a promuovere una scelta inequivocabile e netta rispetto ad atti che vadano verso il rilancio e il riequilibrio economico-finanziario della Società Talete spa.
A tal proposito siamo disposti a verificare, insieme agli organi della società, un’operazione tesa a dare il giusto respiro tramite operazioni già presenti all’interno del progetto Parca.
Siamo altresì pronti ad assumerci la responsabilità della copertura del debito pregresso della società tramite una correzione alla tariffa per far fronte alle esigenze immediate dovute al pignoramento della Società Hera spa, fornitrice di energia elettrica.
Sulla base di questa volontà chiediamo all’amministrazione provinciale e a tutti i Sindaci un impegno altrettanto preciso e concreto per il futuro della Socetà, per garantire un servizio efficiente agli utenti, per tutelare il destino dei lavoratori, senza ricercare in altre Istituzioni la soluzione ad un problema che è tutto nelle nostre mani.
Angelelli Gianluca – Sindaco di Civita Castellana
Bambini Alberto – Sindaco di Acquapendente
Cappelli Angelo – Sindaco di Capranica
Cimarello Luciano – Sindaco di Montefiascone
Mazzola Mauro – Sindaco di Tarquinia
Michelini Leonardo – Sindaco di Viterbo
Moneta Aldo Maria – Sindaco di Canepina
