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“Finalmente la realizzazione del dearsenificatore”

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Civitella D'Agliano

Civitella D’Agliano 

Civitella D’Agliano – Riceviamo e pubblichiamo – Mentre scriviamo sono in corso i sondaggi per la costruzione del dearsenificatore a Civitella d’Agliano e San Michele in Teverina.

Dall’anno 2011, a causa di una concentrazione di arsenico, che arrivava sino a 22 microgrammi /litro, l’acqua non era più potabile a Civitella d’Agliano e frazioni compreso San Michele in Teverina. Da allora i cittadini si servivano delle fontanelle dearsenificate con disagio evidente soprattutto per la popolazione anziana. Inoltre, quei livelli di arsenico non permettevano l’uso dell’acqua nemmeno per l’igiene personale.

Nonostante questi disagi la risposta politica è stata confusa, contraddittoria e spesso ridicola. Dopo il classico rimpallo di responsabilità tra comuni e regione erano inziati i lavori per il dearsenificatore alla sorgente di Capita che avrebbe servito le aree di gran parte di Civitella d’Agliano e San Michele in Teverina e frazioni.

Ben presto, però, i lavori si erano bloccati a causa del ritrovamento di una antica fornace forse etrusca. Da allora tutto si era bloccato tra impacci burocratici, finanziamenti fantasma, caos amministrativo.

Ora grazie all’impegno del sindaco di Civitella d’Agliano, dell’assesore ai lavori pubblici dello stesso Comune ed ad uno nuovo impegno della Regione Lazio, il dearsenificatore è in via di realizzazione. Non sarà più a Capita, ma proprio a San Michele in Teverina permettendo di avere una portata di acqua adeguata e un controllo diretto sul funzionamento del derasenificatore dotato di una tecnologia che ne permette una gestione piu’ efficiente e meno onersa.

Il Comitato per la Salvaguardia delle Antiche terre di San Michele ringrazia l’impegno dell’amministrazione e spera che questa opera sia l’inizio di una politica vicina ai cittadini che si muove nella trasparenza e nel confronto con le realta’ territoriali.

La prossima tappa sarà il monitoraggio dell’incidenza delle neoplasie nell’area della Teverina e l’identificazione dei possibili cancerogeni ambientali oltre all’arsenico.

Comitato per la salvaguardia delle Antiche terre di San Michele


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