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Montefiascone – Ancora un interessante Giornale Luce del 5 giugno1935 che ci da la possibilità di rivedere alcuni momenti della dodicesima tappa Roma – Firenze del XXIII Giro ciclistico d’Italia. Un’appassionante gara sviluppatasi su un percorso lungo 317 chilometri. Preziose e bellissime immagini e fotogrammi che ci raccontano di come eravamo, rivissuti attraverso i film, i documentari e i video che hanno fatto la storia del nostro Paese e conservati presso l’Archivio dell’Istituto Luce Cinecittà di Roma. In questo breve cortometraggio si possono vedere i corridori all’uscita da Montefiascone, poi lungo la Via Cassia, con rifornimento ad Acquapendente, e in salita verso Radicofani. L’arrivo è allo stadio fiorentino Giovanni Berta (famoso militante fascista delle squadre d’azione fiorentine). Lo stadio, che poi prenderà il nome di Artemio Franchi, puro esempio del “razionalismo” italiano, fu progettato dal l’ingegnere Luigi Nervi nel 1929, costruito dal 1930 al 1932, con un sistema di drenaggio del campo di gioco, al tempo, tra i migliori d’Europa. La tappa fu vinta dal ciclista Vasco Bergamaschi, della squadra Maino, che poi vincerà anche il Giro e che, quel giorno, battè in volata un gruppo di cinque corridori, con un tempo di 10h58’30”, distaccando Learco Guerra e gli altri assi di ben cinque minuti e mezzo. Secondo e terzo arrivarono, rispettivamente, Giuseppe Martano e Mario Cipriani che correvano per la squadra ciclistica Fréjus. Notizie raccolte anche grazie al giornalista sportivo Massimiliano Mascolo e all’Archivio dello Sport Viterbese. Silvio Cappelli
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