Viterbo – Un’ottantina d’amministratori al pranzo d’autofinanziamento promosso dalla segreteria provinciale Pd. Fra una portata e l’altra, bordate del segretario Egidi al presidente della provincia Meroi.
Occasione per farsi gli auguri e raccogliere risorse economiche da destinare all’attività politica.
Un sabato particolarmente intenso quello appena trascorso per il Partito democratico. Non solo il lancio dell’associazione renziana e il brindisi fioroniano, ma anche un incontro conviviale per “tirare avanti la baracca”.
Per fare anche il punto sui prossimi appuntamenti.
Primo fra tutti, il rinnovo della provincia, con le nuove regole.
“Oltre a ringraziarvi per essere qui – ha detto il segretario Pd Andrea Egidi – vi consegno una sfida.
Un lavoro da fare insieme ai coordinamenti territoriali Pd per costruire il percorso che ci porterà a vincere le prossime elezioni provinciali e togliere di mezzo la giunta Meroi.
La peggiore esperienza che la Tuscia abbia mai avuto.
Meroi ha finito. Stop. Chiuso.
Finalmente, dentro una cornice nuova e per certi versi impietosa come quella della nuova legge, noi dobbiamo consegnare a palazzo Gentili una classe dirigente seria e all’altezza delle sfide di questo tempo”.
Al pranzo, anche i parlamentari Alessandro Mazzoli e Alessandra Terrosi, il consigliere regionale Enrico Panunzi, insieme al segretario regionale Pd Fabio Melilli, che ha anticipato un’iniziativa all’inizio del prossimo anno.
“Roma area metropolitana – ha spiegato Melilli – non può significare che il resto della regione sia ferma o resti a guardare.
Abbiamo bisogno d’immaginare un nuovo modello di sviluppo che coinvolga il nord e il sud del Lazio.
Su questo, insieme a Egidi, al partito viterbese e ai suoi rappresentanti istituzionali, abbiamo deciso di costruire a una grande iniziativa a fine gennaio sulle politiche di area vasta che guardino a Viterbo e al reatino. Iniziativa che terremo prima a Viterbo poi a Rieti”.
Il pranzo era a sottoscrizione, per raccogliere fondi: “Con l’abolizione di qualsiasi forma di finanziamento pubblico ai partiti – spiega Egidi – occorre rivalutare forme di sostegno lineari e trasparenti, utili al recupero delle giuste risorse per l’attività politica.
Una presenza così ampia è un grande gesto d’affetto verso il Pd.
Decidere di versare cinquanta o cento euro, in ragione delle funzioni, è un segno di fiducia verso questo gruppo dirigente. Il ringraziamento va anche a quanti, assenti per altri impegni, hanno comunque contribuito”.
Fra i sindaci presenti, quelli dei comuni di Tarquinia, Montefiascone Acquapendente, Canepina, Cellere, Vallerano, Civitella D’agliano, Celleno, Lubriano, Farnese, Castiglione in Teverina, Valentano.
Quindi amministratori da Civita Castellana, Capodimonte, Viterbo, Ischia di Castro, Sutri, Soriano nel Cimino, Corchiano. Presenti anche amministratori dell’università agraria di Tarquinia.




