Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sinistra ecologia libertà della Tuscia è al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori della provincia di Viterbo, a sostegno della loro mobilitazione contro le modalità di attuazione della legge Delrio e contro le misure contenute nella legge di stabilità, che mettono a rischio erogazione dei servizi e centinaia di posti di lavoro.
E’ a rischio il riscaldamento delle scuole, la manutenzione della strade, la tutela dell’ambiente, ma sono a rischio anche il laboratorio di restauro e il consorzio delle biblioteche, eccellenze culturali del nostro territorio.
I provvedimenti di riordino delle funzioni che le regioni sono chiamate ad assumere entro il 31 dicembre insieme con le previsioni della legge di stabilità rischiano di comportare il dissesto finanziario di enti territoriali previsti dalla costituzione.
Sel ritiene che stia emergendo in tutta la sua gravità l’approssimazione propagandistica, le contraddizioni e la sostanziale inattuabilità di questa pseudo-riforma.
La verità è che si sta attaccando ancora una volta lo spazio dell’intervento pubblico e dei diritti sociali garantiti sul territorio dagli enti locali. Si sta consumando un attacco becero contro le pubbliche amministrazioni e i loro dipendenti da parte del governo e della maggioranza parlamentare.
Per questi motivi Sel opererà in tutte le sedi e con ogni mezzo per riparare i danni pesantissimi che si stanno producendo alle istituzioni ed ai territori e chiede al presidente della regione Zingaretti di sollevare di fronte alla Corte Costituzionale una questione di legittimità costituzionale delle misure legislative che li stanno producendo.
Sinistra ecologia e libertà
Federazione provinciale Viterbo
