|
Viterbo – Il regalo dell’opposizione all’amministrazione Michelini: la delibera sul Natale alla Corte dei conti.
La variazione di bilancio da 55mila euro necessaria per coprire parte delle spese per le iniziative sotto le feste, scalda il clima dell’ultima seduta 2014 di consiglio, anche se qualcuno parlava ieri di convocazioni in extremis prima del 31 dicembre.
Altro che spirito natalizio. A sferrare un duro attacco è Gianmaria Santucci (Fondazione). Lo spostamento dei fondi va contro il regolamento sui contributi, che prevede il 75% delle somme da affidare a gara e il rimanente 25% a discrezione dell’assessorato alla Cultura.
Dalla giunta Antonio Delli Iaconi ribatte che è tutto a posto, perché finora tutte le delibere hanno avuto il parere di legittimità. Che però quest’ultima non ha perché tanto il vice segretario quanto il dirigente prendono tempo, seppure propendano per il sì.
Santucci replica depositando 1200 emendamenti, ma il ragioniere capo Quintarelli li respinge. Non si possono presentare modifiche trascorso il 30 novembre.
“Allora perché non avete portato prima il provvedimento? – si chiede Santucci – sapevate che così facendo ci avreste impedito ogni manovra. Siete stati scorretti.
Chiedo che la pratica, non appena approvata, vada alla Corte dei conti, ritengo che questi soldi vi verranno richiesti, a mio parere è illegittima”. Buon Natale.
Alla fine gli emendamenti restano agli atti e la variazione è votata con il sì della sola maggioranza. Dall’opposizione si uniscono tutti gli altri gruppi a Santucci nel chiedere di portare le carte alla Corte.
Goffredo Taborri nel centrosinistra si allinea e dà l’ok, ma il capogruppo Maurizio Tofani al momento del voto non è in aula. Ci ha visto lungo?
Lui nega mostrando le prove: “Mi si sono rotti gli occhiali”.
Qualcuno sa cosa regalare a Tofani per Natale.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: L’opposizione: Ubertini (FI): “Tassa di soggiorno e nessun programma per le festività” – “Aridatece Barelli…” – Valanga di 1200 emendamenti


