Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Sotto l’albero di Natale degli ortani, l’amministrazione comunale ha deciso di mettere un regalo che non meritavano proprio.
Come se non bastassero gli effetti di una congiuntura economica che stenta a ripartire, per le scelte della maggioranza, i cittadini dovranno subire anche gli effetti della politica tributaria locale. Avevamo avvisato la cittadinanza con un comunicato di Aria Nuova e il volantino consegnato nelle abitazioni, che l’amministrazione comunale aveva deciso di fare cassa e scaricare sulle famiglie ortane le inefficienze e l’incapacità di razionalizzare le risorse pubbliche.
Ci è stato risposto che i trasferimenti dallo stato sono stati tagliati. Verissimo, ma il gettito fiscale locale non solo copre la quota tagliata, ma raddoppia il valore decurtato.
E così, entro il 16 dicembre i cittadini hanno dovuto versare il saldo della Tasi e al 31 dicembre è fissato il termine per il pagamento della prima rata Tari con aumenti medi di circa il 50% rispetto a quanto si pagava di Tarsu fino allo scorso anno. L’ amministrazione Polo-Primieri è stata soltanto capace di aggravare la situazione delle famiglie, senza voler intervenire a monte sul controllo delle spese.
Inoltre, nel caso specifico della Tari (tassa sui rifiuti), non si comprende quali siano i benefici derivanti dal ciclo della raccolta differenziata. La raccolta differenziata doveva tradursi in una riduzione del costo a carico dei cittadini e ciò non si è minimamente palesato. La giunta del sindaco Primieri prima e quella del duo Polo-Primieri non hanno mosso un dito per cercare di aumentare i benefici potenzialmente derivanti dalla raccolta differenziata, a riprova che questa amministrazione manca di progettualità e di programmazione di medio/lungo periodo.
In tema non li abbiamo mai sentiti parlare di obiettivo RifiutiZero che tanti comuni anche a noi limitrofi, si veda Narni, si sono posti.
Aria Nuova ha tentato, seppur dai banchi dell’opposizione, di alleviare un pò la situazione delle famiglie. Ad esempio, abbiamo ottenuto di introdurre nel regolamento Tari la possibilità del conferimento diretto in discarica da parte degli utenti, la disposizione che prevede riduzioni di tariffa per chi applica il compostaggio domestico e, per quanto riguarda la Tasi la possibilità per comitati, associazioni e imprese di farsi carico della cura di spazi pubblici a fronte di sconti sulla tassa.
Ovviamente, faremo del tutto affinché in giunta vengano adottate le misure attuative. Sempre per quanto riguardo la Tasi, invece, dal momento che il sindaco Polo si compiace del coordinamento avviato con alcuni comuni limitrofi, (es. Convenzione per il trasposto urbano con Comune di Bassano e intervista con relativo sindaco e sindaco del Comune di Vasanello), potrebbe farsi spiegare dal primo cittadino di Bassano in Teverina come ha fatto ad azzerare la Tasi e magari prendere qualche spunto utile.
Ci permettiamo di definire ridicola poi la riduzione Tari prevista per i nuclei familiari composti da una sola persona di appena il 5% , una miseria per un pensionato per cui anche 20 euro possono rappresentare la spesa di una settimana, per non parlare dell’inserimento del 30% dei costi del personale di altri uffici finanziati con la Tari (si veda la delibera 140/2014), che prova come con i balzelli sia finanziata l’inefficiente struttura comunale.
La raccolta dei rifiuti a Orte è ferma a schemi superati, mentre per alcuni comuni è diventata occasione di risparmio e di tutela del territorio. A proposito, ricordiamo che è prossima la scadenza del contratto in essere con l’attuale appaltatore del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti ed Aria Nuova farà del tutto affinché il prossimo capitolato sia lungimirante, miri a una riduzione del costo del servizio a carico dei cittadini senza perdere di vista la qualità e la salvaguardia ambientale.
Con questo quadro che abbiamo tracciato e con questi amministratori al comando, ci resta difficile augurare un sereno 2015 (almeno daun punto di vista amministrativo) alle famiglie ortane, ma noi continueremo ad impegnarci e ad alimentare la speranza per questo nostro territorio.
Aldo Madonna
Capogruppo di Aria Nuova in consiglio comunale di Orte
