Viterbo – (s.m.) – Edoardo Fanti agli arresti domiciliari.
Lo ha deciso il tribunale del Riesame, che lo ha comunicato in mattinata.
La difesa del 24enne di Soriano nel Cimino, arrestato per i fatti di Magliano Romano, aveva impugnato l’ordinanza del tribunale di Tivoli. Quella che confermava il provvedimento del gip di Viterbo Franca Marinelli: carcere per Diego Gaglini, Ervin Di Maulo ed Edoardo Fanti; domiciliari per Jacopo Magnani e liberazione degli altri cinque indagati per il raid a sprangate allo stadio di Magliano Romano.
L’avvocato di Fanti chiedeva, se non la liberazione, almeno una misura più leggera del carcere per il ragazzo. Richiesta accolta. Da oggi il 24enne è ai domiciliari, mentre restano a Mammagialla il 32enne Ervin Di Maulo e il 26enne Diego Gaglini, candidato sindaco di CasaPound Viterbo alla scorsa tornata elettorale.
Visto il risultato positivo per Fanti, è possibile che al suo primo ricorso seguano quelli degli altri due e di Jacopo Magnani, ai domiciliari da più di un mese.
Era il 16 novembre quando una ventina di persone incappucciate e armate di bastoni piombò sugli spalti dello stadio di Magliano. Il bersaglio erano i tifosi dell’Ardita San Paolo. In sette restarono feriti; uno con la testa rotta, un altro con una frattura scomposta del braccio. Uscirono dallo stadio in ambulanza, per finire in ospedale.
Gli inquirenti hanno subito pensato a una spedizione punitiva politica, per il credo diametralmente opposto delle tifoserie: sinistra dei centri sociali l’Ardita, estrema destra il Magliano. E all’ambiente dell’estrema destra appartengono i nove viterbesi arrestati dopo il raid dai carabinieri di Civita Castellana.
Le indagini continuano, coordinate dalla procura di Tivoli.
– Bastonate allo stadio, Fanti ricorre al Riesame

