Viterbo – Rifacimento delle facciate, lavori per settecentomila euro nel centro storico. Apertura dei cantieri nel 2015.
Il bando per il rifacimento messo in piedi dall’assessorato all’Urbanistica guidato da Alvaro Ricci (prima dell’avvicendamento) ha dato risultati più che lusinghieri.
Tutti i fondi a disposizione sono andati esauriti.
“E’ scaduto pochi giorni fa – ricorda Ricci all’incontro di Natale con Fioroni – il comune stanzia 300mila euro in tre anni. In quindici giorni sono arrivate trenta domande.
I centomila euro a bando, in conto capitale e a fondo perduto, produrranno investimenti per settecentomila euro, in trenta cantieri che apriranno in centro.
Chi dice che la città dentro le mura è da buttare via si sbaglia. C’è chi ci crede come noi. Nessuno finora c’era riuscito, ce l’abbiamo fatta.
Il prossimo anno stanzieremo altri centomila euro”.
La parte antica di Viterbo si rimette a nuovo. I privati investono con il contributo comunale che si somma agli incentivi statali. Ci guadagnano tutti. I proprietari d’immobili e la città.
“I piani integrati sono un altro progetto importante che abbiamo portato a compimento. Ci siamo trovati con una situazione paralizzata, invece, pure con l’aiuto della regione, abbiamo rimodellato lo sviluppo di Viterbo.
In particolare, il piano integrato al consorzio agrario prevedeva opere inutili. Noi abbiamo inserito il collegamento in entrata e in uscita fra santa Barbara e il semianello. Lo faremo.
Ci aspettiamo proposte migliorative per far partire opere come il raddoppio della Cassia, per il quale, grazie anche all’impegno in Parlamento di Giuseppe Fioroni, speriamo di riuscire a sbloccare tre milioni di euro destinati alla viabilità aeroportuale”.
L’infomobilità invece è al via. “Cinquecentomila euro di fondi europei che stavamo perdendo. Li abbiamo recuperati e a gennaio partono i lavori.
Varchi elettronici, il sito, la segnaletica turistica, la gestione informatizzata dei parcheggi, grazie alla quale stallo per stallo, nei cartelli attorno alla città si potranno conoscere i posti disponibili in anticipo, con annessa via”.
Presto il piano parcheggi: “Mai fatto in centro. Ci stiamo lavorando”.
Infine le mura: “Oltre al milione e trecentomila euro per interventi, vogliamo collaborare con i privati, perché restituiscano terreni che ci impediscono di godere appieno della cinta muraria”.
Giuseppe Ferlicca

