Vignanello – Erano accusati di aver rubato canne da pesca e utensili da lavoro per un valore di 5mila euro.
Sono stati condannati uno a un anno e l’altro a otto mesi i due uomini di Orte e Vignanello arrestati a novembre dai carabinieri.
Rispondevano di furto aggravato, per essersi introdotti in un magazzino e aver fatto man bassa di attrezzi agricoli. I carabinieri li avevano fermati insieme in macchina con la refurtiva, risultata rubata la mattina stessa da un casolare a Vitorchiano.
Secondo le indagini dei militari di Vignanello e Civita Castellana, l’arrestato residente a Vignanello faceva da basista, individuando i movimenti dei proprietari dei casali del paese e colpendo quando avesse la certezza dell’assenza di persone nelle tenute agricole. Lunedì la sentenza del giudice Rita Cialoni.
