Viterbo – (g.f.) – In provincia non è giornata. Stamani l’assemblea Ato convocata a palazzo Gentili è saltata. Non c’erano i ventuno sindaci necessari per avviare la seduta e nel pomeriggio, stessa sorte è toccata pure al consiglio provinciale.
Convocato per discutere di sanità, dell’atto aziendale emanato dal commissario Asl Luigi Macchitella, non è nemmeno cominciato. Tanto al primo quanto al secondo appello è mancato il numero legale. Solo dodici i presenti.
Centrosinistra assente in massa, per ovvie ragioni. Il documento ha ottenuto all’assemblea dei sindaci un sostanziale via libera dai primi cittadini di quest’area politica.
Ma a quelle dell’opposizione si sono sommate le assenze di Galli, Meraviglia e Mantuano della maggioranza, pare per problemi di lavoro. Fatto sta, che mancando il numero, sulla sanità è sceso l’atto finale.
Calato il sipario a palazzo Gentili.
